Consumatori sempre piu' attenti a sostenibilita' prodotti

(AGI) - Rho (Milano), 30 set. - Qualita' e prezzo non sono piu'gli unici parametri per scegliere cosa mettere in tavola tuttii giorni: i consumatori italiani sono sempre piu' interessati aconsiderare, oltre le caratteristiche qualitative dei prodotti,cio' che sta dietro la produzione, ovvero se il prodotto e'coltivato rispettando l'ambiente e i lavoratori, salvaguardandoil territorio rurale e le comunita'  che ci vivono. A quantoemerge dal nono rapporto della Osservatorio sulla innovazione esostenibilita'  della produzione agricola realizzato daAgri2000, azienda bolognese che opera nei servizi e nellaricerca per il settore agroalimentare, presentato oggi

(AGI) - Rho (Milano), 30 set. - Qualita' e prezzo non sono piu'gli unici parametri per scegliere cosa mettere in tavola tuttii giorni: i consumatori italiani sono sempre piu' interessati aconsiderare, oltre le caratteristiche qualitative dei prodotti,cio' che sta dietro la produzione, ovvero se il prodotto e'coltivato rispettando l'ambiente e i lavoratori, salvaguardandoil territorio rurale e le comunita'  che ci vivono. A quantoemerge dal nono rapporto della Osservatorio sulla innovazione esostenibilita'  della produzione agricola realizzato daAgri2000, azienda bolognese che opera nei servizi e nellaricerca per il settore agroalimentare, presentato oggi a Expoin un convegno promosso in collaborazione conFedagri-Confcooperative. Il rapporto fotografa la percezionedei consumatori della sostenibilita'  della produzione agricolariscontrando una maggiore attenzione da parte dei consumatoriverso aspetti collegati alla sostenibilita'  ambientale, sceltidal 66% del campione, rispetto a quelli socioeconomici (34%).In particolare, la sostenibilita'  ambientale viene percepitaprincipalmente come impiego di tecniche di coltivazione a bassoimpatto (61%), ridotto impiego di prodotti chimici comefertilizzanti e agrofarmaci (57%), salvaguardia del territoriorurale e riduzione rischio idrogeologico (31%), attenzione almantenimento della biodiversita'  nelle campagne (37%) eimpiego di tecniche per la riduzione dei consumi idrici (27%).La sostenibilita'  socioeconomica viene percepitaprincipalmente come attenzione alle condizioni di lavoro degliaddetti agricoli (24%), adeguata remunerazione dei produttoriagricoli (20%), mantenimento delle comunita'  nelle aree rurali(18%). .