Iraq: jihadisti vendono greggio a 18 dollari al barile

(AGI/NOVA) - Il Cairo, 11 lug. - I jihadisti dello Statoislamico, che controlla parte delle aree petrolifere di Siria eIraq, per autofinanziarsi e' arrivato a vendere il greggio dicontrabbando a un prezzo che varia dai 10 ai 18 dollari albarile. In questo modo, secondo quanto riferiscono diversefonti irachene, siriane e turche al quotidiano "al Sharq alAwsat", riesce ad irrompere nel mercato locale, in particolareesportando petrolio verso la Turchia, considerato che il prezzoufficiale del greggio supera i 100 dollari al barile. Almomento gli uomini di Abu Bakr al Baghdadi controllanogiacimenti interi

(AGI/NOVA) - Il Cairo, 11 lug. - I jihadisti dello Statoislamico, che controlla parte delle aree petrolifere di Siria eIraq, per autofinanziarsi e' arrivato a vendere il greggio dicontrabbando a un prezzo che varia dai 10 ai 18 dollari albarile. In questo modo, secondo quanto riferiscono diversefonti irachene, siriane e turche al quotidiano "al Sharq alAwsat", riesce ad irrompere nel mercato locale, in particolareesportando petrolio verso la Turchia, considerato che il prezzoufficiale del greggio supera i 100 dollari al barile. Almomento gli uomini di Abu Bakr al Baghdadi controllanogiacimenti interi solo in Siria mentre in Iraq si limitano arubare il greggio dagli oleodotti. (AGI).