TURCHIA: DOMENICA LE POLITICHE, ERDOGAN PUNTA A SUPERMAGGIORANZA

(AGI) - Ankara, 10 giu. - Sono oltre 50 milioni i cittadiniturchi che, domenica 12 giugno, andranno alle urne per ilrinnovo dei 550 membri del Parlamento. Alla competizioneprenderanno parte 15 diversi partiti politici, con oltre 7492candidati. Gran favoriti rimangono gli islamici moderati delpartito della Giustizia e dello sviluppo dell'attuale premier,Recep Tayyp Erdogan, anche se gli ultimi sondaggi accreditanol'Akp in una forbice tra il 40 e il 45 per cento, contro il 47per cento di consensi raccolti nelle politiche del 2007. Perquesto la 'missione' dell'opposizione sara' quella di conteneregli islamici moderati,

(AGI) - Ankara, 10 giu. - Sono oltre 50 milioni i cittadiniturchi che, domenica 12 giugno, andranno alle urne per ilrinnovo dei 550 membri del Parlamento. Alla competizioneprenderanno parte 15 diversi partiti politici, con oltre 7492candidati. Gran favoriti rimangono gli islamici moderati delpartito della Giustizia e dello sviluppo dell'attuale premier,Recep Tayyp Erdogan, anche se gli ultimi sondaggi accreditanol'Akp in una forbice tra il 40 e il 45 per cento, contro il 47per cento di consensi raccolti nelle politiche del 2007. Perquesto la 'missione' dell'opposizione sara' quella di conteneregli islamici moderati, impedendo che ottengano una maggioranzatale da poter modificare la Costituzione senza il bisogno dicompromessi con altri interlocutori politici. Erdogan, infatti,il cui partito e' al potere dal 2002, mira a stravincere latornata elettorale per ottenere carta bianca nella riscritturadelle regole costituzionali, con l'obiettivo delpresidenzialismo. E per raggiungere questo scopo ha dato il viaad un profondo rinnovamento delle liste, nella quali figuranoben 78 donne. A cercare di sbarrargli la strada vi sara' inprimo luogo il Partito repubblicano del popolo (Chp) di KemalKilicdaroglu, anch'egli protagonista di un poderoso'svecchiamento' dell'immagine del partito, con un programma diriforme in campo sociale e molti giovani e candidate in 'rosa'.Il Chp ha inoltre puntato all'apertura verso le minoranze, inparticolare quella curda, nel tentativo di recuperare ildeludente risultato del 2007 (quando il partito era guidato daDeniz Baykal). Le ultime rilevazioni lo danno intorno al 30 per cento, unapercentuale che potrebbe rovinare l'ambizioso disegnodell'attuale premier, che tuttavia ha dalla sua il floridotrend economico che vede la Turchia crescere a ritmi record.Infine l'Mhp, il partito nazionalista di Devlet Bahceli,colpito dallo scandalo dei video illegali che hanno costrettoalle dimissioni dieci suoi esponenti di spicco, ripresi in poseimbarazzanti con amanti o prostitute. Secondo gli ultimisondaggi, tuttavia, l'Mhp dovrebbe riuscire a superare l'altasoglia di sbarramento turca del 10 per cento, necessaria perentrare in Parlamento. (AGI).