Regionali: Puglia, 7 candidati al dopo Vendola, centrodestra diviso

(AGI) - Bari, 30 mag.- Si e' chiusa nella serata di ieri, conil consueto florilegio di comizi e incontri di piazza in tuttii capoluoghi, la campagna elettorale dei sette candidati ingara per la successione alla guida della Puglia, reduce daldecennio di Nichi Vendola. Il "rivoluzionario mite" hatrascorso gli ultimi mesi di legislatura a tirare bilanci dellasua azione di governo alimentando la "narrazione di una Pugliadivenuta brand riconoscibile sullo scenario internazionale". Candidato favorito della vigilia e' Michele Emiliano, per10 anni sindaco di Bari che ieri ha chiuso proprio nella suacitta'  ringraziando con

(AGI) - Bari, 30 mag.- Si e' chiusa nella serata di ieri, conil consueto florilegio di comizi e incontri di piazza in tuttii capoluoghi, la campagna elettorale dei sette candidati ingara per la successione alla guida della Puglia, reduce daldecennio di Nichi Vendola. Il "rivoluzionario mite" hatrascorso gli ultimi mesi di legislatura a tirare bilanci dellasua azione di governo alimentando la "narrazione di una Pugliadivenuta brand riconoscibile sullo scenario internazionale". Candidato favorito della vigilia e' Michele Emiliano, per10 anni sindaco di Bari che ieri ha chiuso proprio nella suacitta'  ringraziando con foto, spot e discorsi i giovanivolontari dei suoi comitati elettorali e delle cosiddette"sagre" nelle quali ha messo a punto il programma nelle varieprovince. Sono ben otto le liste a sostegno di Emiliano,magistrato inaspettativa, segretario regionale del Pd, con uno schieramentovasto che va dai centristi dell'Udc sino al Partito Comunistad'Italia, passando per la sinistra di Vendola e altriraggruppamenti provenienti dal cosiddetto "centro moderato"arricchito anche da candidati con esperienze significative nelcentrodestra ed oggi riposizionatisi intorno al "vulcanico"segretario regionale del Pd. In questa campagna elettorale particolarmente attiva e'apparsa Antonella Laricchia, 30enne barese, lanciata comecapolista dal Movimento 5 Stelle, alla guida di una lista diuomini e donne mediamente giovani e provenienti dalle piu'disparate esperienze. Nelle elezioni pugliesi c'e' poi una seconda partita apertache ha assunto rilevanza nazionale una sorta di regolamentointerno di peso politico elettorale tra i due candidati di uncentrodestra, rimasto senza sintesi,a partire dal duroconfronto tra Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi. FrancescoSchittulli, l'oncologo barese presentato all'inizio comecandidato unitario, dopo la rottura in Forza Italia si e'ritrovato a guidare lo spezzone di centrodestra sostenuto dallalista promossa da Fitto, dal Nuovo centrodestra e da Fratellid'Italia. Sull'altro fronte del centrodestra pugliese c'e'Adriana Poli Bortone, scelta da Silvio Berlusconi percapeggiare il raggruppamento di Forza Italia e Noi con Salvini. L'ex sindaco di Lecce e gia' ministro in uno dei governiBerlusconi, piu' volte parlamentare ed anche europarlamentare ha accettato l'investitura propostagli ed e' stata sospesa dalpartito di Giorgia Meloni. L'area della sinistra radicale ha poi messo in campo bendue candidati: Riccardo Rossi guida L'altra Puglia conRifondazione Comunista e un rassemblement nato dall'esperienzadella Lista Tsipras alle europee ma senza Sel di Nichi Vendola.Questi ha scelto di appoggiare Michele Emiliano con la listaNoi a Sinistra, organizzata insieme al senatore tarantino DarioStefano, gia' competitor di Emiliano alle ultime primarie delcentrosinistra pugliese per indicare appunto il candidatogovernatore. Altro candidato riferibile all'area della sinistrae' Michele Rizzi che guida una lista la cui denominazione e ilcui programma elettorale tendono a coincidere "alternativacomunista". La settima candidatura e' quella del verdetarantino Gregorio Mariggio'. Su tutti incombe, poi, lo spettrodell'astensionismo complici le divisioni nel centrodestra maanche le polemiche nel centrosinistra nonche' le giornate disole di un'estate che stenta a sbocciare all'avvio del pontedel 2 giugno. (AGI).