REFERENDUM: OLIVERO (ACLI), UNA VITTORIA DELLA SOCIETA' CIVILE

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Un risultato straordinario che ciriempie di fiducia e di soddisfazione. Il segno che quando ireferendum riguardano questioni concrete e cruciali, icittadini rispondono all'appello con grande spirito dipartecipazione democratica". Cosi' il presidente nazionaledelle Acli, Andrea Olivero, commenta i primi risultati diffusidal ministero dell'Interno sull'affluenza alle urne per iquattro referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento."Una vittoria della societa' civile. Di quei milioni dicittadini che fin dall'inizio si sono mobilitati nella raccoltadelle firme, e fino all'ultimo si sono spesi, tra non pochiostacoli e difficolta', per

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Un risultato straordinario che ciriempie di fiducia e di soddisfazione. Il segno che quando ireferendum riguardano questioni concrete e cruciali, icittadini rispondono all'appello con grande spirito dipartecipazione democratica". Cosi' il presidente nazionaledelle Acli, Andrea Olivero, commenta i primi risultati diffusidal ministero dell'Interno sull'affluenza alle urne per iquattro referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento."Una vittoria della societa' civile. Di quei milioni dicittadini che fin dall'inizio si sono mobilitati nella raccoltadelle firme, e fino all'ultimo si sono spesi, tra non pochiostacoli e difficolta', per informare, coinvolgere e portare alvoto la maggioranza della popolazione". Adesso, aggiungeOlivero, "il governo deve prendere atto di quanto emerso daqueste consultazioni. E' fondamentale elaborare una diversastrategia energetica, un piano a lungo termine che passiattraverso un investimento sulle energie rinnovabili. Perquanto riguarda i servizi idrici, bisogna puntare su modelli digestione partecipata efficienti e trasparenti, coinvolgendo esviluppando in questo settore l'impresa sociale: societa'civile, fondazioni, istituzioni". Infine, conclude ilpresidente delle Acli, "il quesito sul legittimo impedimento hadimostrato che e' tempo di smetterla per il Parlamento dioccuparsi delle vicende giudiziarie di qualcuno, ed e' ora dimettere al centro dell azione politica i bisogni reali deicittadini, a partire dal lavoro e dal sostegno alle famiglie indifficolta'". (AGI)Pgi