REFERENDUM: DI PIETRO, CON PD ALTERNATIVA A GOVERNO CENTRO DESTRA

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Con Bersani ci siamo sentiti. Stiamomettendo in piedi un cantiere programmatico per un progettopolitico alternativo al governo di centro destra". Lo ha dettoil leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, durante laconferenza stampa nella sede del partito. A chi gli ha chiestoquale sia ora la conseguenza del voto sulla maggioranza, illeader dell'Idv ha subito replicato: "il voto deve avere comeconseguenza, all'interno dell'opposizione, quella di costruireun'alternativa. Io la chiamo Idv2. Una proposta per ottenere lamaggioranza dai cittadini non solo per le cose che sta facendomale

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Con Bersani ci siamo sentiti. Stiamomettendo in piedi un cantiere programmatico per un progettopolitico alternativo al governo di centro destra". Lo ha dettoil leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, durante laconferenza stampa nella sede del partito. A chi gli ha chiestoquale sia ora la conseguenza del voto sulla maggioranza, illeader dell'Idv ha subito replicato: "il voto deve avere comeconseguenza, all'interno dell'opposizione, quella di costruireun'alternativa. Io la chiamo Idv2. Una proposta per ottenere lamaggioranza dai cittadini non solo per le cose che sta facendomale la maggioranza". Il risultato dei referendum e' infatti unmessaggio chiaro da parte dei cittadini. Questi "dicono: suitemi concreti vogliamo un impegno preciso di chi vuolgovernare". Un "cartello programmatico - annuncia Di Pietro -di una pagina che parla di impiego, lavoro, giustizia sociale,sistemazione dei conti pubblici che significa ancherivisitazione completa della politica estera con piu' politicae meno guerre". E l'attuale maggioranza? "Le conseguenze nellamaggioranza del voto le valutera' la maggioranza. A meinteressa che cosa voglio costruire nell'opposizione",ribadisce Di Pietro che dice no alla politica di corto respiroche si basa solo sugli errori degli altri perche', dice ancora,ai cittadini interessano cose concrete". La battagliareferendaria, aggiunge infine, "e' una vittoria di tutti icittadini che non sono andati al mare, non hanno seguiti icattivi esempi dei cattivi maestri e che hanno espresso i lorosi e i loro no. Che in molto di loro abbiano detto un si, vuoldire che i temi su cui erano chiamati ad esprimersi sono temisentiti dalla societa' civile". (AGI)Mao/ProMao/Pro