Trasporti: parte dal Motorshow di Bologna una nuova campagna virale per la sicurezza stradale

DOPO L' ICEBUCKETCHALLENGE  LO "STRIP-TEASE" DEI FAMOSI PER INVITARE I GIOVANI A GUIDARE CON PRUDENZA E PER SOSTENERE UNA RACCOLTA FONDI PER SALVARE VITE UMANE

INAUGURANO LE DANZE IL CODACONS CON IL PRESIDENTE CARLO RIENZI E L'EX PORTIERE DELLA NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO GIOVANNI GALLI

Parte dal MotorShow di Bologna una nuova campagna virale in stile "Ice bucket challenge" in favore della sicurezza stradale e per spingere i giovani a guidare con prudenza, sostenuta dal format tv "Adrenalinik", programma in onda su FOX SPORTS 2 HD.

Verra' infatti lanciata domani dal tempio dei motori di Bologna la campagna #stripteasechallenge, con  vip, politici e personaggi famosi invitati a realizzare un video in cui si inscena  un casto spogliarello, sfilandosi un indumento qualsiasi (sciarpa, maglietta, reggiseno, scarpe, ecc.) che sara' poi messo all'asta dall'associazione Guido per Vivere allo scopo di reperire fondi da destinare alla sicurezza stradale. Ogni vip dovra' poi nominare a sua volta altri tre personaggi, invitandoli a fare altrettanto.

Il primo "famoso" che inaugura la lista delle nomination e' il Presidente del CODACONS Carlo Rienzi, che con l'associazione Guido per Vivere Onlus ha gia' avviato un progetto per realizzare una linea telefonica di prima assistenza gratuita legale e psicologica, in favore dei familiari delle vittime di incidenti.

Un altro "vip" che aprira' la serie di video virali  e' Giovanni Galli, indimenticato portiere della Nazionale e delle Fiorentina, ora commentatore Mediaset e Presidente della Fondazione Onlus "Nicolo'" Galli", intitolata al Figlio tragicamente scomparso in un incidente in motorino. Anche la Fondazione Galli sara' beneficiaria di uno dei progetti di raccolta fondi di Guidopervivere, che finanziera' progetti di riabilitazione a incidentali che non possono pagarsi le cure mediche necessarie.

La campagna verra' presentata ufficialmente domani 10 dicembre presso il MotorShow di Bologna.

9 dicembre 2014