Etichettatura a semaforo discrimina i prodotti Made in Italy, la UE apre procedura d'infrazione contro la Gran Bretagna

La Commissione Europea ha avviato una procedura d'infrazione contro la Gran Bretagna per l'applicazione dell'etichettatura a semaforo, valutata troppo discriminante i prodotti "Made in Italy" come formaggio e olio d'oliva. Per Adoc una notizia positiva per il settore agroalimentare italiano.

"Finalmente l'Unione Europea ha capito come il sistema di etichettatura adottato in Gran Bretagna sia fuorviante per i consumatori e penalizzante i prodotti "Made in Italy" - dichiara Lamberto Santini, Presidente dell'Adoc - il sistema c.d. "a semaforo" non si basa sulle quantita' di consumo del prodotto bensi' sulla semplice e generica presenza di alcuni elementi. Di fatto in questo modo i consumatori vengono ingannati sul reale valore nutrizionale dell'alimento. L'ulteriore e piu' grave conseguenza e' che prodotti come il formaggio Parmigiano o l'olio di oliva vengono bollati con un semaforo rosso, mentre altri prodotti come le bevande light hanno il lasciapassare verde. Bene quindi l'avvio della procedura d'infrazione dell'Unione Europea. Ad ogni modo, dal prossimo 14 dicembre saranno operative le nuove disposizioni dell'etichettatura in tutti gli Stati membri dell'Unione Europea, introdotte con il Regolamento Europeo 1169/2011, che permetteranno ai consumatori di scegliere cosa acquistare con maggiore e migliore consapevolezza. In questo senso, per quanto concerne il settore ittico, l'Adoc sta operando in collaborazione con il progetto dell'Universita' di Bologna "Fish Operator", finalizzato a tracciare l'identikit del consumatore del settore per meglio dotarlo di tutti gli strumenti informativi necessari".

Roma, 1 ottobre 2014