Benzina: prezzi alla pompa ancora troppo cari

CODACONS INVITA GLI AUTOMOBILISTI A BOICOTTARE I DISTRIBUTORI DI CARBURANTE CON LISTINI PIU' COSTOSI
 
 
Le riduzioni dei prezzi dei carburanti alla pompa sono ancora insufficienti e il Codacons lancia oggi il boicottaggio dei distributori di benzina piu' cari.
"L'andamento fortemente al ribasso delle quotazioni petrolifere registrato nelle ultime settimane non si e' riflesso sui listini di benzina e gasolio venduti in Italia, che appaiono ancora eccessivi - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Ci sono gli estremi per una ulteriore riduzione dei prezzi alla pompa, che puntualmente in Italia scendono a ritmi incredibilmente lenti rispetto al petrolio".
Per tale motivo l'associazione dei consumatori lancia oggi il boicottaggio delle pompe piu' care. "Invitiamo gli automobilisti a boicottare quei distributori di carburante che applicano prezzi elevati, evitando quelle pompe che vendono la benzina a prezzi superiori a 1,60 euro al litro e il gasolio a piu' di 1,50 euro/litro - annuncia Rienzi - In tal modo verranno premiati i gestori virtuosi e si spingeranno gli altri distributori a ridurre i prezzi di vendita".

6 dicembre 2014