Benzina: crolla il prezzo del petrolio ma alla pompa listini ancora eccessivi

CODACONS PRESENTA ESPOSTO A 104 PROCURE. INDAGARE PER AGGIOTAGGIO, PREZZI CARBURANTI DEVONO SCENDERE ANCORA

Un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia in merito al mancato calo dei listini di benzina e gasolio. lo ha presentato il Codacons, denunciando l'insufficiente ribasso dei prezzi dei carburanti alla pompa.

Le quotazioni internazionali del petrolio continuano ininterrottamente a calare da mesi, raggiungendo i minimi degli ultimi 5 anni - spiega l'associazione - Nonostante cio', i prezzi di benzina e gasolio in Italia continuano ad essere i piu' elevati d'Europa, e le riduzioni delle quotazioni del greggio inspiegabilmente non si riflettono in modo analogo sui listini alla pompa.

Se da un lato la componente legata alle tasse pesa in modo evidente sui listini praticati agli automobilisti - prosegue il Codacons - dall'altro si riscontra un mancato adeguamento della quota di prezzo riconducibile alle quotazioni petrolifere. Tale situazione comporta maggiori esborsi in capo alla collettivita', oltre ad influire negativamente sui prezzi dei prodotti trasportati.

Per tale motivo il Codacons ha deciso di vederci chiaro, chiedendo a 104 Procure della Repubblica di aprire indagini sul proprio territorio di competenza allo scopo di verificare se il mancato ribasso dei carburanti possa configurare fattispecie penalmente rilevanti, alla luce soprattutto del possibile reato di aggiotaggio, e se vi siano speculazioni atte a mantenere artatamente elevati i listini alla pompa.