Sudafrica: Greenpeace scende in campo contro il nucleare

(AGI) - Citta' del Capo, 6 ott. - Greenpeace scende in campocontro il piano energetico del governo del Sudafrica che punta,per garantire una maggiore diversificazione delle proprie fontienergetiche, a costruire reattori nucleari capaci di generare9.600 MW di elettricita' entro il 2030. "Se l'African NationalCongress (il partito al governo, ndr.) prosegue con il suoprogetto di ricorrere al nucleare si scontrera' con vastisettori della societa' civile, a partire dai movimentisindacali", ha minacciato Kumi Naidoo, direttore esecutivo diGreenpeace. Per l'organizzazione, infatti, l'opzione nucleare,oltre "a essere troppo pericolosa", e' anche "eccessivamentecostosa" per le

(AGI) - Citta' del Capo, 6 ott. - Greenpeace scende in campocontro il piano energetico del governo del Sudafrica che punta,per garantire una maggiore diversificazione delle proprie fontienergetiche, a costruire reattori nucleari capaci di generare9.600 MW di elettricita' entro il 2030. "Se l'African NationalCongress (il partito al governo, ndr.) prosegue con il suoprogetto di ricorrere al nucleare si scontrera' con vastisettori della societa' civile, a partire dai movimentisindacali", ha minacciato Kumi Naidoo, direttore esecutivo diGreenpeace. Per l'organizzazione, infatti, l'opzione nucleare,oltre "a essere troppo pericolosa", e' anche "eccessivamentecostosa" per le casse nazionale. Sarebbe invece meglioricorrere, ha spiegato Naidoo, "a una politica di transizioneche abbia come obiettivo un'economia 'verde'", e che garantisca"un'energia prodotta per il 100% da fonti rinnovabili entro il2050". (AGI) Say/Dan