Italia-Marocco: Guidi a Rabat "Paese hub investimenti in Africa"

(AGI) - Rabat, 16 set. - L'Italia e il Marocco intendonoapprofondire la collaborazione in settori strategici comequelli automobilistico, aerospaziale, tessile e delle energieda fonti rinnovabili. E' quanto emerge dalla visita a Rabat delministro italiano per lo Sviluppo economico, Federica Guidi."Il Marocco e' diventato un hub nel continente e un trampolinodi lancio verso i paesi dell'Africa", ha detto la titolare deldicastero di Via Veneto nel suo discorso di apertura del forumeconomico italo-marocchino, organizzato dall'ambasciatad'Italia a Rabat, in collaborazione con il Consiglio per losviluppo e la solidarieta'. Da parte sua, il ministro

(AGI) - Rabat, 16 set. - L'Italia e il Marocco intendonoapprofondire la collaborazione in settori strategici comequelli automobilistico, aerospaziale, tessile e delle energieda fonti rinnovabili. E' quanto emerge dalla visita a Rabat delministro italiano per lo Sviluppo economico, Federica Guidi."Il Marocco e' diventato un hub nel continente e un trampolinodi lancio verso i paesi dell'Africa", ha detto la titolare deldicastero di Via Veneto nel suo discorso di apertura del forumeconomico italo-marocchino, organizzato dall'ambasciatad'Italia a Rabat, in collaborazione con il Consiglio per losviluppo e la solidarieta'. Da parte sua, il ministromarocchino dell'Industria, del commercio, degli investimenti edell'economia digitale, Moulay Hafid el Alamy, ha confermatoche il paese magrebino puo' rappresentare per l'Italia una"testa di ponte" verso i mercati emergenti africani e unpartner per competere sui mercati internazionali. Il Maroccooffre molti vantaggi competitivi da questo punto di vista", hadetto el Alamy. Il ministro ha invitato le imprese italiane asfruttare il piano per lo sviluppo industriale approntato dalgoverno di Rabat, individuando nei settori automobilistico,aeronautico, tessile, agro-alimentare e delle energierinnovabili i comparti economici dove esiste maggior spazio dicollaborazione. L'Italia e' il quinto partner commerciale delMarocco. Gli scambi commerciali tra i due paesi hanno raggiuntoun volume di oltre 28 miliardi di dirham (2,57 miliardi dieuro) nel 2014. Per lo stesso anno, gli investimenti direttiesteri italiani stati pari a circa 718 milioni di dirham (64,85milioni di euro), concentrati soprattutto nell'industria (62,79per cento), nel settore immobiliare (18,95 per cento), delcommercio (8,38 per cento) e delle grandi opere (4,9 percento). Sono piu' di 200 le aziende italiane presenti inMarocco e operano in diversi settori: dall'automotiveall'agro-alimentare, dal trasporto marittimo alla logistica.Secondo i dati Istat elaborati da Ice, l'interscambiocommerciale tra Italia e Marocco e' stato pari a 1,129 miliardidi euro nel primo semestre del 2016, con un saldo a favore delnostro paese del 24,9 per cento. L'Italia ha esportato inMarocco merci per 705 milioni di euro, in calo del 3,8 percento rispetto al periodo gennaio-giugno del 2014,concentrandosi soprattutto su macchinari e apparecchiature (145milioni di euro), prodotti chimici (64 milioni di euro) eprodotti tessili (62 milioni di euro). Per contro, il Maroccoha esportato verso l'Italia 424 milioni di euro (+11,9 percento), in gran parte autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (118milioni di euro) e prodotti alimentari (113 milioni di euro,+32 per cento). (AGI).