Egitto: ancora violenze nel Sinai, uccisi due poliziotti

(AGI) - Il Cairo, 26 set. - Due agenti di polizia egizianisono rimasti uccisi oggi nella penisola del Sinai in seguitoad un attentato rivendicato dai terroristi dello Statoislamico (Isis). Lo ha riferito il ministero dell'Internoegiziano. Da quanto si apprende nell'esplosione di unordigno sono rimasti feriti anche 16 agenti di poliziaimpegnati a sedare una rivolta nella zona. L'Isis harivendicato l'attentato via "Twitter" spiegando che le bombesono una risposta ai posti di blocco organizzati dalle forzedi sicurezza. I terroristi dello Stato islamico, checontrollano ampie zone in Iraq e Siria, hanno uccisocentinaia

(AGI) - Il Cairo, 26 set. - Due agenti di polizia egizianisono rimasti uccisi oggi nella penisola del Sinai in seguitoad un attentato rivendicato dai terroristi dello Statoislamico (Isis). Lo ha riferito il ministero dell'Internoegiziano. Da quanto si apprende nell'esplosione di unordigno sono rimasti feriti anche 16 agenti di poliziaimpegnati a sedare una rivolta nella zona. L'Isis harivendicato l'attentato via "Twitter" spiegando che le bombesono una risposta ai posti di blocco organizzati dalle forzedi sicurezza. I terroristi dello Stato islamico, checontrollano ampie zone in Iraq e Siria, hanno uccisocentinaia di militari egiziani dall'estate del 2013 quantouna rivolta ha portato alla caduta del presidente egizianoMohamed Morsi e dei Fratelli musulmani. Nei giorni scorsil'esercito egiziano ha annunciato l'avvio della seconda fasedell'operazione "diritto del martire", in corso da piu' didue settimane nella penisola del Sinai. In sue settimane dirastrellamenti i militari hanno ucciso piu' di 500terroristi e ne hanno arrestati piu' di 600. L'operazionemilitare "diritto del martire" e' stata avviata in seguito auna serie di attacchi sferrati dallo Stato del Sinai,sostenuto dai combattenti palestinesi della formazione"Jihad islamico". L'Egitto sta fronteggiando il fondamentalismo islamicodalla deposizione del presidente Mohamed Morsi e dei Fratellimusulmani nel luglio del 2013. Centinaia di uomini delle forzedi sicurezza e di cittadini sono stati uccisi in questi anni daun serie di attacchi terroristici, condotti principalmentedallo Stato del Sinai dopo l'estromissione di Morsi.Quest'ultimo gruppo terroristico precedentemente noto comeAnsar Beit al Maqdis e' cresciuto nell'area del nord del Sinaie ha giurato lealta' allo Stato islamico e all'autoproclamatocaliffo Abu Bakr al Baghdadi. Secondo alcuni rapporti disicurezza, il nucleo dello Stato del Sinai si sarebberinforzato dal punto di vista militare dopo la caduta diMuhammar Gheddafi in Libia, grazie al traffico dell'ex arsenaledell'esercito libico. La prima rivendicazione da parte dello stato del Sinairisale al 2012: in quell'occasione l'organizzazione si eraassunta la responsabilita' di aver fatto esplodere un gasdottoche riforniva Israele e la Giordania. Un mese dopo, il gruppoaveva rivendicato il lancio di razzi dal Sinai verso il resortisraeliano di Eilat. Nel settembre 2012, lo Stato del Sinaiaveva invece attaccato una pattuglia israeliana in rispostaalla produzione statunitense di un film-documentario chesecondo una parte dell'opinione pubblica musulmanainternazionale aveva offeso il profeta Maometto. Il gruppo erainizialmente conosciuto per il suo tentativo di colpireobiettivi sensibili israeliani, ma in seguito all'estromissionedi Morsi ha reindirizzato i suoi attacchi militari verso leforze di sicurezza egiziane.(AGI)