Congo: il 25 ottobre referendum per revisione della Costituzione

(AGI) - Brazzaville, 7 ott. - Il referendum costituzionale,voluto dal presidente della Repubblica del Congo, Denis SassouNguesso, si terra' il 25 ottobre. Ad annunciarlo, durante ilconsiglio dei ministri, e' stato lo stesso Nguesso. Unreferendum che vede le opposizioni contrarie perche' larevisione della Costituzione vigente consentirebbe alpresidente Nguesso di rimanere al potere, candidandosi per unterzo mandato alle presidenziali del 2016. La legge fondamentale dello Stato, che sara' sottoposta areferendum popolare contiene numerose "innovazioni", tra lequali la piu' importante e' l'introduzione di una potere"bicefalo". In sostanza viene introdotta la figura del primo

(AGI) - Brazzaville, 7 ott. - Il referendum costituzionale,voluto dal presidente della Repubblica del Congo, Denis SassouNguesso, si terra' il 25 ottobre. Ad annunciarlo, durante ilconsiglio dei ministri, e' stato lo stesso Nguesso. Unreferendum che vede le opposizioni contrarie perche' larevisione della Costituzione vigente consentirebbe alpresidente Nguesso di rimanere al potere, candidandosi per unterzo mandato alle presidenziali del 2016. La legge fondamentale dello Stato, che sara' sottoposta areferendum popolare contiene numerose "innovazioni", tra lequali la piu' importante e' l'introduzione di una potere"bicefalo". In sostanza viene introdotta la figura del primoministro a capo del governo, che affianca il presidente nelledecisioni. Il mandato presidenziale viene ridotto da 7 a 5 annirinnovabile due volte. Un escamotage, questo, che consente aSassou Nguesso di ricandidarsi alla carica piu' alta delloStato anche alle elezioni del 2016, di fatto un terzo mandato,per un presidente che governa il paese dal 1979, con una solainterruzione tra il 1992 e il 1996. Le linee generali dellanuova Costituzione sono state illustrate a Brazzaville dalministro della giustizia, Aime' Emmanuel Yoka. Secondo ilministro la nuova Costituzione, una volta "adottata dalpopolo", permettera' il trasferimento di molte competenze,attualmente esclusiva dello Stato, alle amministrazioni locali,con un sostanzioso trasferimento di risorse finanziarie perassicurare lo sviluppo di politiche locali che rispondanomeglio alle esigenze della popolazione. "Questo choc digovernance - ha spiegato il ministro - contribuira' adaccelerare lo sviluppo integrale del paese e l'inclusioneeconomica e sociale della popolazione". Da un punto di vistadei diritti e della liberta', la nuova Costituzione abolisce lapena di morte. (AGI)Fea