AGI - Sono 69 i morti accertati nello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto mercoledì a Urda, nella provincia spagnola di Toledo. Tredici vittime sono state identificate, mentre sono state presentate 70 denunce di scomparsa.
Cosa sappiamo dell'incidente
Fonti dell'inchiesta, che contabilizzano 62 dispersi, hanno precisato che le denunce non riguardano necessariamente persone i cui resti non sono stati ritrovati: possono riferirsi anche a vittime ancora da identificare. Delle 70 segnalazioni, 38 sono state presentate a Toledo, 23 a Madrid, sette a Siviglia, una a Ciudad Real e una a Logrono.
Una delle 69 vittime è morta nell'ospedale in cui era stata trasferita. Finora sono otto i decessi comunicati ai familiari. A bordo dei due convogli viaggiavano complessivamente 558 passeggeri. Tra questi, 155 persone identificate sono risultate illese e 215 sono state assistite sul posto o ricoverate in strutture sanitarie.
Autorità, ogni ipotesi cause incidente è ancora aperta
Ogni ipotesi è ancora aperta sulle cause dell'incidente che mercoledì scorso ha causato almeno 69 morti a Urda, vicino Toledo. Lo riferisce l'Aitat, l'Autorità Amministrativa Indipendente spagnola per l'Inchiesta Tecnica sugli Incidenti, Ferroviari e di Aviazione Civile in un documento al quale l'agenzia Europa Press ha avuto modo di accedere.
Nella nota informativa, l'Aitat ha sottolineato che l'inchiesta è ancora nelle fasi iniziali e pertanto "tutte le ipotesi sulle possibili cause sono aperte e non si possono azzardare spiegazioni che vadano oltre i dati accertati". Alle 11:30 è stata annunciata una conferenza stampa del ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente.