AGI - Una serata all’insegna dei diritti, dell’inclusione e dello spettacolo ha illuminato il Teatro Brancaccio a Roma in occasione dei Rainbow Awards, che hanno visto sfilare sul Rainbow Carpet numerose personalità del mondo della musica, della televisione, della politica e dell’attivismo LGBT.
Tra i protagonisti Malika Ayane, tra i concorrenti del prossimo Sanremo, Andrea Delogu e Nikita Perotti, vincitori dell’ultima edizione di Ballando con le Stelle, Big Mama, tante drag queen tra cui l'attivista Priscilla, il giudice di Amici e ballerino Giuseppe Giofrè, l'attore Giancarlo Commare, esponenti della politica come Maria Elena Boschi ed Elly Schlein.
Tra i premiati che non sono potuti essere presenti anche il sindaco di Budapest, Gergely Szilveszter Karácsony - difeso dalla segretaria del Pd Schlein che ha attaccato Orban per aver vietato il Pride nella capitale ungherese - Luciana Littizzetto, Francesca Fagnani e Annalisa, omaggiata da una coreografia sul palco.
Malika Ayane all'AGI
Tra l’altro, l'AGI ha avuto modo di avvicinare Malika Ayane che ha commentato la partecipazione a Sanremo in duetto con Claudio Santamaria, spiegando anche perché ha scelto lui invece di un collega cantante: “Perché sa cantare benissimo”.
Maria Elena Boschi, dopo aver ritirato il premio per l'impegno portato avanti per l'approvazione della legge sulle unioni civili arrivata dieci anni fa ha sottolineato: "Essere premiati per una legge approvata è un caso più unico che raro, questo riconoscimento non è a me a livello personale, ma al governo Renzi che dieci anni fa ha voluto la legge sulle unioni civili, a tutti i parlamentari che l’hanno votata e hanno lavorato per arrivare a quell’approvazione”, ha concluso.