AGI - "Mio figlio Ciro sta attraversando un momento particolare, che sta risolvendo, io l'ho visto da bambino diciannovenne che sta maturando, con questa spada di Damocle sulla testa, studia da avvocato penalista perché vuole difendersi, vuole gridare al mondo la sua innocenza".
A dirlo Beppe Grillo, nella sua intervista a 'Pulp Podcast'.
Grillo: "Non ho il potere e le facoltà per fondare un nuovo partito"
"Non ho il potere e le facoltà" di fondare un nuovo partito, "di organizzarlo, io posso dare degli input straordinari su ambiente, religione, economia", ha ammesso Grillo.
"M5s di Conte dovrebbe avere un suo simbolo diverso"
"Sono stato estromesso, però non ho rimpianti, oggi il M5s è un'altra cosa, qui parliamo di uno spirito che non c'è più", dice Beppe Grillo. "Io lo farei anche per dare valore al 'reverendo Jones', lui dovrebbe avere il suo simbolo, con il suo stemma, non vedo una rinascita del M5s perché è passato, ma alcune cose sono dentro, mi hanno che sono stato polverizzato ma nella polvere ci sono anche i semi di qualcosa", ha aggiunto, rispondendo alla domanda sull'ipotesi di un cambio di nome e simbolo del M5s guidato da Giuseppe Conte.
"Candidarmi? Direi votatemi. Chi legge più i programmi?"
"Mi propongo come segretario di un partito? Oggi puoi essere un algoritmo", ha detto Grillo riferendosi a Gaetana, l'avatar che si è candidata in Colombia. "Io ho fatto l'ologramma...io sono avanti, perché dovrei tornare indietro? Il programma? Ma chi è che legge un programma? Se io mi dovessi candidare, direi 'sono Grillo, vi fidate? Io non vi dico più niente, ho già detto tutto, che c...o volete da me? Datemi il voto e basta, fatela finita'", aggiunge.
"Vannacci è decalcomania, più ci sputi e più si appiccica"
"Vannacci è come una decalcomania, più gli sputi sopra, più la inumidisci, più si appiccica. Questi fenomeni ci sono sempre stati, qui parliamo di un calo totale della conoscenza...", ha detto Grillo, aggiungendo che "il nazionalismo, la bandiera, la patria, sono malattie infantili, come gli orecchioni". "Il futuro di Vannacci sono le domande stupide", ha detto ancora.
"Draghi intelligente, ci siamo trovati con l'ironia"
"La transizione ecologica è quella che io decretato, parlando con Draghi, questo banchiere del diavolo, lui pensava che io fossi quello che lo mandasse a f....lo". "Con Draghi ci siamo trovati così, con molti dubbi - ha spiegato Grillo - con l'ironia, lui è una persona intelligente, ci mandavamo messaggi del tipo 'le fragole sono mature', e lui rispondeva 'i mirtilli ancora no'".