AGI - La gup di Milano Giulia Marozzi ha rinviato a giudizio Marcello Dell'Utri con l'imputazione di intestazione fittizia di beni e di aver violato la normativa antimafia per aver omesso di comunicare le variazioni patrimoniali per oltre 10,8 milioni di euro ricevuti con diversi bonifici da Silvio Berlusconi.
Il processo si aprirà l'8 luglio
Dell'Utri, difeso dai legali Francesco Centonze e Filippo Dinacci, risulta essere sottoposto alla misura di prevenzione per la condanna definitiva del 2014 per concorso esterno in associazione mafiosa. A processo è stata rinviata anche la moglie in concorso con il marito Miranda Ratti.
Il processo si aprirà il prossimo 8 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. L'inchiesta era nata a Firenze prima di essere trasmessa a Milano dopo che era caduta l'aggravante mafiosa di aver avuto un ruolo nelle stragi del 1994.