AGI - Nelle sezioni italiane, il NO ha vinto il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Quando restano da scrutinare 827 sezioni italiane su 61.533, il vantaggio del NO al 53,72% è incolmabile. All'estero è stato scrutinato circa un quarto delle sezioni: il SI' è avanti con il 52,42%. Molto difficilmente il voto degli italiani all'estero potrà modificare sostanzialmente il voto delle sezioni italiane. Erano chiamati alle urne 51 milioni di italiani per confermare o meno la riforma della giustizia che introduce, tra l'altro, la separazione delle carriere dei magistrati. Si è votato per il referendum popolare confermativo della legge costituzionale "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare". Affluenza record col 59% degli aventi diritto al voto.
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17.53 Schlein "i giovani hanno fatto la differenza, batteremo Meloni alle politiche"
"Vittoria al di là di ogni aspettativa", "possiamo dire che i giovani hanno fatto la differenza", "batteremo Meloni alle politiche", ha detto la segretaria Pd Elly Schlein.
17.30 Con il 95% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 53,78%.
17.21 Tajani, per l'attività di governo non cambia nulla
"Rimangono da sottolineare comunque due questioni fondamentali. La prima è che per l'attività di governo non cambia nulla: lo abbiamo detto per tutta la campagna elettorale, noi abbiamo unicamente chiesto un voto sul merito della riforma, non un voto sull'esecutivo". Così il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, in una nota.
17:12 Anm, ha vinto la Costituzione
"Ha vinto la Costituzione", afferma la Giunta dell'Anm, sottolineando che "oggi è un bel giorno per il nostro Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini". Il risultato del referendum "non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza - osservano i vertici del sindacato delle toghe - abbiamo contribuito a preservare l'autonomia e l'indipendenza della giurisdizione, proteggendo la Costituzione. I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia".
17:08 Con il 90% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 53,89%.
17:01 Nordio, prendo atto della decisione del popolo sovrano
"Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano". Lo dichiara il ministro della Giustizia Carlo Nordio. "Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall'articolo 111 della Costituzione che definisce il giudice terzo e imparziale", aggiunge.
16:52 Conte, questo è un avviso di sfratto al governo
16:49 Con l'80% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,04%.
16.46 Meloni, andiamo avanti per onorare mandato
Un breve video, di meno di un minuto, per dire che "gli italiani hanno deciso, e noi rispettiamo questa decisione". Giorgia Meloni commenta così a caldo via social i risultati del referendum. Aggiunge, la presidente del Consiglio che "andremo avanti per rispetto al mandato che abbiamo ricevuto".
16.46 Meloni, rispettiamo decisione italiani
16.42 Con il 76% delle sezioni italiane scrutinale, il NO è in testa con il 54,12%
16:34 Bachelet, vittoria come quella partigiana
"Sono contento di questa vittoria e penso che sia una vittoria che, come quella della lotta partigiana o quella del referendum con pochissimo margine fra monarchia e Repubblica, sia una vittoria non per noi, ma una vittoria per tutti, anche per quelli del Sì, come è stato allora, perché è una garanzia per tutti i cittadini e tutti nel lungo periodo saranno contenti che abbia vinto il No". Lo ha detto Giovanni Bachelet, presidente del Comitato 'Società civile per il No nel referendum', in diretta a 'Tg1 Speciale Referendum'. "Sembra proprio che il No abbia vinto, io sono molto contento, questa battaglia è stata per la difesa dell'autonomia e l'indipendenza della magistratura, e anche dell'onore della magistratura che, insieme alle forze dell'ordine e alla stampa libera, è uno dei pilastri uno dei poteri indipendenti che garantisce la nostra vita democratica", ha aggiunto.
16:34 Con il 70% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,26%
16.33 FI "è diventata una campagna politica. No al processo agli alleati"
"La campagna per il referendum è diventata una campagna politica. Forza Italia non può recriminare nulla, si è impegnata. Chi perdere deve fare un po' ammenda". Lo ha affermato il capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli, parlando dell'esito del referendum. "Non facciamo nessun processo", ha aggiunto il vice presidente Giorgio Mule', rispondendo a chi chiedeva se imputano errori agli alleati.
16.29 Landini, il voto chiede un cambio di politiche economiche
"La maggioranza di questo Paese chiede un cambiamento delle politiche economiche e sociali. In questo voto credo che, oltre alla difesa della magistratura e la democrazia, ci sia la richiesta di una diversa politica economica e sociale che rimette al centro il valore del lavoro, la pace". Lo ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini.
16.23 Sallusti, è stato anche un voto contro il governo
"Abbiamo fatto una campagna a favore di una riforma, mentre il fronte del No ha scelto anche di attaccare i promotori". Alessandro Sallusti commenta così l'esito del referendum, rivendicando la linea tenuta dal Comitato per il Sì nonostante la sconfitta che si profila. "Ci siamo chiesti se cambiare strategia, ma la risposta è stata no: dovevamo difendere e spiegare la riforma, non andare contro qualcuno".
16.23 Con il 60% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,41%
16:15 Renzi, ora Meloni prenda atto e ascolti il popolo
"Quando il popolo parla, cara Meloni, devi ascoltare. Io non voglio suggerire a Meloni cosa fare lei, ma so che cosa si prova quando si perde un referendum costituzionale". Lo dice il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. "Quando ho perso il referendum io ho perso tutto, ho lasciato tutto. Meloni farà quello che crede ma per prendere atto di un referendum costituzionale ci vuole coraggio. Se non ascolti la voce del popolo è da Don Abbondio. Perdere e dire 'non era la nostra legge', dopo che hai occupato tutte le trasmissioni televisive, tutte, perfino andando da Fedez. Quando il popolo parla, il palazzo deve ascoltare".
16.15 Con il 51% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,57%
16.12 Bignami (FdI), l'esito non incide sulle sorti del governo
"Lo abbiamo detto fin dall'inizio che il referendum non incide sulle sorti del governo". Lo ha detto il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami parlando allo speciale sul referendum su La7.
16.11 Manal (FdI) "nulla da rimproverarci, la riforma era nel programma"
"Non abbiamo nulla da rimproverarci" la riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati era nel programma elettorale del centrodestra e "abbiamo mantenuto un impegno con gli elettori". Lo ha detto il capogruppo di FdI al Senato, Lucio Malan, allo speciale sul referendum su Rete 4.
16.11 Renzi "partita chiusa, vittoria a sorpresa del NO"
16. 10 "Ce l'abbiamo fatta! Viva la Costituzione!". Lo scrive il leader del M5s Giuseppe Conte su X
16.07 Con il 41% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,77%
16:00 Sicilia fanalino di coda per l'affluenza con il 46%
La Sicilia fanalino di coda per affluenza. Ultima tra le regioni con circa il 46,2%, a fronte del dato nazionale del 58,9%, quando lo scrutinio è terminato in 5.288 sezioni su 5.306 la provincia col dato più alto è Messina dove è poco sopra il 49%; segue Ragusa con il 47,6%, Enna 47,4; Palermo e Catania intorno al 46,4%. Ultime le province di Caltanissetta e Agrigento, rispettivamente al 42,6% e 43,3%.
15.59 Con il 30% delle sezioni italiane scrutinate, il NO è in testa con il 54,31%.
15.52 Con il 21,57% delle sezioni italiane scrutinate il NO è in testa con il 54,37%.
15.51 Bachelet: "Segnale importante, aspetterei a festeggiare"
"Aspetterei a festeggiare ancora un pochino, ma penso che sia coerente con quello che speravamo e anche che si poteva immaginare con questo aumento non previsto dell'affluenza e mi sembra un segnale importante", ha dichiarato Giovanni Bachelet, presidente del Comitato 'Società civile per il No nel referendum', commentando in diretta a 'Tg1 Speciale Referendum' i primi dati sull'esito del voto.
15:40 - I proiezione Opinio Rai, No 53,1 Si' 46,9%
15:39 - Istant Poll: Sì 46-50% e No 50-54%
15:15 - Da toghe Milano applausi a exit poll
Un grande applauso ai primi exit poll è arrivato dall'aula dell'ANM al primo piano del Palazzo di Giustizia di Milano. Qui sono riunite decine di magistrati incollati davanti a un televisore che hanno appreso con soddisfazione gli esiti exit poll. "Ma aspettiamo, è presto" dice qualcuno rivolgendosi ai piu' entusiasti.
15.12 - Tajani segue spoglio a Montecitorio
In occasione dello spoglio del referendum sulla giustizia, Forza Italia ha aperto la sala Colletti del palazzo dei gruppi parlamentari della Camera. E negli uffici del gruppo a Montecitorio sta seguendo lo spoglio il segretario nazionale Antonio Tajani.
15.10 - Elly Schlein attende risultati con 'big' Pd al Nazareno
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein segue i dati relativi al referendum dal Nazareno. Con la leader dem, stando a quanto si apprende, ci sono diversi esponenti, tra i quali il presidente dei senatori Pd, Francesco Boccia, i deputati Nico Stumpo e Arturo Scotto, la responsabile Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, il responsabile delle iniziative politiche Marco Furfaro, il capo dell'organizzazione Igor Taruffi e l'ex ministro Roberto Speranza.
15:01 - Applauso nella sede del Comitato per i No dopo primo Istant Poll
Timido applauso all'Auditorium Frentani, sede del comitato dei civici per il No.
Alla sede del Comitato ci sono il segretario della CGIL Maurizio Landini e il presidente Giovanni Bachelet, alla lettura del primo Istant Poll che dà il No in vantaggio.
15.01 - Exit poll Opinio Rai, Si' 47-51% No 49-53%