L’iniziativa, elaborata in attuazione del Piano Mattei, punta a rafforzare le relazioni tra l’Italia e gli Stati del continente africano attraverso il sostegno a opere, progetti culturali e programmi di formazione artistica e accademica.
Due sezioni dedicate ad arte e formazione
Il Premio si articola in due sezioni.
La sezione “Premio Mattei Arte” sostiene progetti nei campi delle arti visive, delle arti applicate, delle arti performative e audiovisive, della traduzione editoriale e della circuitazione internazionale di mostre fotografiche.
La sezione “Premio Mattei Accademia” è invece dedicata alla realizzazione di programmi di formazione e scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.
Cooperazione culturale e mobilità degli artisti
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione culturale tra Italia e Africa, favorire la conoscenza reciproca e sostenere la mobilità internazionale degli artisti e dei professionisti della cultura.
Tra le finalità figurano anche la valorizzazione del patrimonio culturale e delle industrie creative, la promozione di partenariati strategici e la crescita delle competenze professionali e manageriali nei settori culturali e creativi.
Obbligatorio il partenariato con un soggetto africano
Potranno partecipare persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro, con sede in Italia e almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo.
Le domande dovranno essere presentate in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.
Qualità, innovazione e impatto sociale tra i criteri
Saranno premiati i progetti in grado di contribuire in maniera significativa al rafforzamento delle relazioni culturali tra Italia e Africa e alla promozione della cooperazione internazionale nel settore della cultura.
Le proposte saranno valutate sulla base di criteri che valorizzano qualità artistica, innovazione, impatto sociale e territoriale, inclusione, dialogo interculturale, sostenibilità e solidità progettuale.