“La lingua italiana è una delle espressioni più vive della nostra identità nazionale”, ha affermato l’ambasciatore Nunziata, ringraziando i partecipanti per aver condiviso con la comunità italiana la passione per una lingua che rappresenta una componente fondamentale della storia e dell’identità nazionale.
Da Dante all’innovazione contemporanea
Il diplomatico ha ricordato il patrimonio culturale e scientifico legato a figure come Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Galileo Galilei, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, sottolineando al tempo stesso come l’italiano non debba essere considerato soltanto la lingua di una grande tradizione storica e artistica, ma anche uno strumento contemporaneo.
L’italiano, ha detto, è la lingua delle università, dei laboratori scientifici, delle imprese innovative, delle arti e delle industrie creative, oltre che di settori nei quali l’Italia vanta una riconosciuta tradizione internazionale, come il design, la gastronomia e la produzione culturale.
Cresce l’interesse per l’italiano in Congo
La parte centrale dell’intervento dell’ambasciatore è stata dedicata alla crescente attenzione verso lo studio dell’italiano nella Repubblica del Congo.
La lingua viene studiata da giovani interessati a proseguire la propria formazione universitaria in Italia, ma anche da persone che desiderano collaborare con le imprese italiane o approfondire la cultura, l’arte e le tradizioni del Paese.
Obiettivo dell’ambasciata a Brazzaville è accompagnare e rafforzare questo interesse attraverso nuove collaborazioni tra istituzioni congolesi e italiane, con particolare attenzione alla qualità dell’insegnamento e alla formazione dei docenti.
“Diffondere una lingua significa creare le condizioni affinché possa essere insegnata bene, con continuità e con strumenti adeguati”, ha detto Nunziata.
Borse di studio e mobilità per i giovani
Tra le priorità indicate figurano anche la valorizzazione delle opportunità di formazione universitaria in Italia, l’accesso alle borse di studio e lo sviluppo di programmi di mobilità internazionale.
In questo modo, la conoscenza dell’italiano potrà tradursi in concrete opportunità di crescita personale e professionale per le nuove generazioni congolesi.
L’ambasciatore ha evidenziato che la promozione della lingua italiana non punta soltanto ad aumentare il numero degli studenti, ma soprattutto a trasformare la conoscenza linguistica in una competenza utile, capace di aprire nuove prospettive formative, culturali ed economiche.
Nunziata: “Investire nei giovani significa investire nel futuro”
“Investire nei giovani significa investire nel futuro delle relazioni tra l’Italia e la Repubblica del Congo”, ha dichiarato Nunziata, definendo gli studenti non “semplici ospiti” della manifestazione culturale, ma “protagonisti di un progetto di amicizia e cooperazione” tra i due Paesi.
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni religiose e culturali, studenti e amici dell’Italia.
Tra gli ospiti, il nunzio apostolico Relwendé Kisito Ouedraogo e il direttore generale delle Arti e delle Lettere presso il ministero congolese della Cultura, delle Arti, del Patrimonio nazionale e dell’Industria turistica, Chardin Nkala.
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo si svolge tradizionalmente ogni anno durante la terza settimana di ottobre ed è promossa dalla rete diplomatica e consolare italiana insieme agli Istituti Italiani di Cultura.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia italiana di rafforzamento delle relazioni con il continente africano e rappresenta il principale appuntamento internazionale dedicato alla diffusione e alla valorizzazione della lingua italiana.