AGI - L'ambasciatore d'Italia in Senegal, Michele Tommasi, ha incontrato i militari italiani schierati nel Paese nell'ambito delle prime attività operative previste dal Piano di cooperazione 2026 tra i due Stati.
L'incontro fa seguito alla prima riunione della Commissione militare mista, tenutasi a Roma lo scorso giugno, e ha offerto l'opportunità di fare il punto sullo stato della cooperazione bilaterale nel settore della difesa, nonché di discutere le prospettive per il suo rafforzamento.
In tale occasione, l'ambasciatore Tommasi ha elogiato il lavoro svolto dall'addetto alla difesa a Dakar, Riccardo Leoni, il cui ruolo è stato fondamentale nella definizione e nell'attuazione dei vari ambiti di questa cooperazione. I colloqui si sono concentrati in particolare su diverse priorità comuni, tra cui la sicurezza marittima nel Golfo di Guinea, lo sviluppo di partenariati industriali e il rafforzamento della collaborazione tra le forze armate senegalesi e quelle italiane.
Incontro un con distaccamento dei Carabinieri
L'ambasciatore ha inoltre incontrato un distaccamento di Carabinieri attualmente impegnato in una missione di formazione in Senegal. Il corso di formazione coinvolge 30 gendarmi senegalesi e verte principalmente sulla guida di motocicli in situazioni di emergenza, nonché sulla gestione e la regolamentazione del traffico stradale.
Si tratta di un'iniziativa volta a potenziare le capacità operative delle forze di sicurezza senegalesi in contesti che richiedono rapidità, mobilità e padronanza degli interventi sul campo.
Attraverso queste iniziative, l'Italia ribadisce il proprio impegno al fianco del Senegal, considerato un partner strategico per la stabilità e la sicurezza nell'Africa occidentale. La cooperazione tra i due Paesi dovrebbe quindi proseguire ed estendersi a diversi settori, in particolare la formazione, le tecnologie della difesa e le attività operative, con l'obiettivo di contribuire al rafforzamento della sicurezza comune.