AGI - L'ambasciatore d'Italia in Uganda Mauro Massoni ha effettuato una visita di cortesia al ministro delle Finanze, della Pianificazione e dello Sviluppo economico ugandese, Henry Musasizi, con il quale ha discusso del rafforzamento della cooperazione bilaterale e delle prospettive di collaborazione nel campo dello sviluppo tra i due Paesi.
Durante l’incontro, avvenuto a Kampala, è stato sottolineato il contributo di lunga data dell’Italia allo sviluppo dell’Uganda, con particolare riferimento ai settori della sanità, dell’istruzione, delle infrastrutture, dell’agricoltura, della resilienza ai cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale.
Nuove opportunità di cooperazione e di investimento
Le parti hanno inoltre discusso di nuove opportunità di cooperazione e investimento. Tra queste figurano proposte di programmi a sostegno del settore del caffè ugandese, iniziative per la valorizzazione della produzione agricola e industriale, la gestione dei rifiuti e una maggiore partecipazione delle imprese italiane a progetti infrastrutturali strategici, tra cui la ferrovia a scartamento standard (Sgr).
Il ministro ugandese e l'ambasciatore Massoni hanno infine ribadito l'impegno dei rispettivi Paesi a rafforzare ulteriormente la cooperazione economica, gli scambi commerciali e gli investimenti, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione dell’economia ugandese e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
Una cooperazione attiva da oltre 30 anni
La cooperazione fra Italia e Uganda è attiva da oltre 30 anni e si concentra su temi legati all’agricoltura, il settore sanitario o ancora sulla gestione dei rifiuti, un impegno che si è rafforzato anche nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, al quale Kampala aderisce.
Con Etiopia, Kenya, Tanzania e Malawi il Paese africano è uno dei cinque pilota per la creazione di centri di formazione sul caffè, una filiera sulla quale l’Italia sta investendo nel continente.
Lo scorso anno Italia e Uganda si sono impegnate ulteriormente a promuovere il commercio e lo sviluppo agricolo sostenibile nel paese africano tramite un accordo concluso fra la Camera di Commercio ItalAfrica Centrale e Agritrade Uganda, con l’obiettivo di preparare le piccole e medie imprese del settore agricolo a garantire una produzione competitiva di qualità sul mercato internazionale.
Il Paese africano è stato dichiarato libero dall'Ebola dall'Oms
Sul fronte sanitario, intanto, l’Uganda è stato dichiarato Paese libero dall’ebola dall’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), che si è dichiarata dopo aver effettuato il monitoraggio di 42 giorni di rito, confermando quanto anticipato poche settimane prima dalle autorità locali.