AGI - Formazione, ricerca e trasferimento di competenze per rafforzare il settore agricolo della Repubblica Centrafricana. È questo l'obiettivo di Agri.Bas.RCA, l'iniziativa promossa dall'assessorato alle Politiche agricole della Regione Basilicata e sviluppata dal Dipartimento Politiche agricole regionale per contribuire alla sicurezza alimentare e allo sviluppo delle capacità produttive del Paese africano attraverso la cooperazione istituzionale.
Il progetto è stato al centro di un incontro operativo svoltosi presso il Dipartimento Politiche agricole della Regione Basilicata, nell'ambito del confronto avviato con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e con l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics).
Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, l'assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala, il direttore generale del Dipartimento, Vittorio Restaino, il direttore dell'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (Alsia), Michele Blasi, e i referenti istituzionali coinvolti nella definizione dell'iniziativa.
Attività di formazione per tecnici, ricercatori e operatori
Il programma prevede attività di formazione rivolte a tecnici, ricercatori e operatori della Repubblica Centrafricana presso il Centro sperimentale Alsia di Metaponto, missioni di assistenza tecnica sul territorio africano, progetti di ricerca applicata sviluppati insieme all'Università degli Studi della Basilicata e iniziative dedicate al rafforzamento delle competenze amministrative nella pianificazione delle politiche agricole.
"L'agricoltura non produce soltanto cibo, ma anche conoscenza, relazioni e sviluppo", ha dichiarato Cicala, spiegando che l'obiettivo dell'iniziativa è mettere a disposizione della Repubblica Centrafricana il patrimonio di competenze maturato in Basilicata attraverso un partenariato fondato sullo scambio reciproco di esperienze.
La Repubblica centrafricana è uno dei paesi più fragili dell'Africa subsahariana
L'iniziativa si inserisce nel quadro della cooperazione italiana con la Repubblica Centrafricana, uno dei Paesi più fragili dell'Africa subsahariana, dove l'instabilità politica e le ricorrenti crisi umanitarie continuano a incidere sulla sicurezza alimentare e sullo sviluppo economico.
Secondo le organizzazioni internazionali, oltre il 70 per cento della popolazione dipende dall'agricoltura per il proprio sostentamento, ma il settore continua a essere caratterizzato da bassa produttività, limitato accesso ai mercati, scarsa meccanizzazione e vulnerabilità agli shock climatici.
Negli ultimi anni l'Italia ha progressivamente rafforzato la propria presenza nel Paese attraverso iniziative coordinate dal ministero degli Affari esteri e dall'Aics, con interventi nei settori della sicurezza alimentare, dello sviluppo rurale, della salute e della formazione.
La Repubblica Centrafricana rientra inoltre tra i Paesi africani con cui Roma intende consolidare partenariati di lungo periodo nell'ambito del Piano Mattei, puntando sul rafforzamento delle capacità locali, sul trasferimento di competenze e sul coinvolgimento delle istituzioni territoriali italiane.
Valorizzare l'esperienza maturata dal sistema agricolo lucano
In questo contesto, Agri.Bas.RCA punta a valorizzare l'esperienza maturata dal sistema agricolo lucano, facendo leva sulle competenze sviluppate dal centro sperimentale Alsia di Metaponto e dalla rete della ricerca regionale.
Nelle prossime settimane proseguiranno gli approfondimenti tecnici e istituzionali necessari alla definizione del partenariato e delle successive fasi operative del progetto, con l'obiettivo di avviare le prime attività di formazione e cooperazione sul campo.