AGI - Formazione, ricerca e innovazione sono "le tre parole chiave" per rafforzare la competitività e la crescita di Italia e Tunisia. È con questo messaggio che si è conclusa la visita del Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani a Tunisi, il 24 e 25 giugno, segnando una nuova tappa nel rafforzamento del partenariato strategico tra i due Paesi.
70 anni di relazioni diplomatiche e del Foro Economico
Al centro di questa missione, in occasione del 70esimo anniversario dell'allacciamento delle relazioni diplomatiche, il Forum Economico e Imprenditoriale Italia-Tunisia, ospitato presso la sede dell'Unione Tunisina dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (Utica), ha riunito circa 500 partecipanti, tra cui oltre 160 rappresentanti del tessuto produttivo italiano e più di 300 operatori economici tunisini. Il Forum costituisce uno dei principali incontri economici del 2026 nella cornice del Piano Mattei per l’Africa, che individua la Tunisia come partner prioritario nella cooperazione energetica, industriale e infrastrutturale.
Due mostre per celebrare un bilancio storico
Prima dell'inizio dei lavori, Tajani e il primo ministro tunisino, Sarra Zaafrani Zenzri, hanno visitato due mostre allestite presso la sede del Forum. La prima, intitolata “Storie di calcio tra Italia e Tunisia”, ripercorre i legami sportivi tra i due paesi attraverso i personaggi storici Panini delle nazionali italiana e tunisina e dei rispettivi campionati, e le nuove maglie della nazionale tunisina prodotte da Robe di Kappa. Alla visita hanno partecipato anche i giovani atleti tunisini selezionati per i Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Il Ministro degli Affari Esteri ha visitato anche una mostra fotografica dedicata ai 70 anni di relazioni diplomatiche tra Roma e Tunisi. La mostra ripercorre sette decenni di dialogo politico, cooperazione economica e scambi umani, evidenziando la profondità dei legami tra i due paesi.
Bando a investimenti e sostegno alle imprese
Nel suo intervento al Forum, Antonio Tajani ha lanciato un messaggio forte agli imprenditori, invitandoli a investire nel Paese nordafricano. "Dico ai miei connazionali di fidarsi della Tunisia, di investire in Tunisia e di guardare con attenzione alla Tunisia", ha affermato il ministro, assicurando il pieno sostegno del governo italiano per facilitare l'attività imprenditoriale e superare gli ostacoli burocratici, tariffari e amministrativi che potrebbero rallentare gli investimenti.
Il capo della Farnesina ha sottolineato che Italia e Tunisia sono “due sponde dello stesso mare” e ha ribadito la volontà di costruire un percorso comune di crescita economica, competitività e prosperità. Tajani ha inoltre sottolineato la presenza a Tunisi dell'intero Sistema Italia per l'internazionalizzazione delle imprese, con Ice, Cassa depositi e prestiti, Sace, Simest e l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), mobilitati a sostegno del partenariato economico bilaterale.
Accordi e ambiti di cooperazione
La visita è stata accompagnata dalla firma di una serie di accordi e memorandum volti a rafforzare la cooperazione bilaterale tra i due paesi. Tra i principali accordi ricordiamo quello tra Ice e Cepex per la promozione degli investimenti e del commercio; l'accordo tra Cdp, Sace, Simest e la Camera di Commercio e Industria Italo-Tunisina per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese oltre alla creazione di un Italia Desk presso l'Unione Bancaria per il Commercio e l'Industria; l'accordo tra Comites Tunisie e Utica per promuovere le competenze dei giovani italo-tunisini e il memorandum tra il gruppo italiano Duferco e l'azienda tunisina Pireco nel settore delle energie rinnovabili.
I lavori del Forum sono proseguiti nel pomeriggio con una sessione plenaria dedicata agli strumenti finanziari e istituzionali a sostegno del partenariato bilaterale e quattro tavole rotonde tematiche sui principali settori di cooperazione: energia e transizione digitale; industria avanzata e manifattura ad alto valore aggiunto; innovazione in settori tradizionali come il tessile e l’agroalimentare;infrastrutture, trasporti e logistica. La giornata del 25 giugno è stata dedicata agli incontri B2B tra aziende italiane e tunisine.