AGI - Il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha inaugurato oggi a Tunisi il Forum Economico e Imprenditoriale Italia-Tunisia, insieme al Primo Ministro tunisino Sarra Zaafrani Zenzri. La missione di Tajani in questo Paese nordafricano si inserisce nel contesto degli sforzi volti a rafforzare le relazioni bilaterali, promuovendo nuove opportunità di investimento, la cooperazione industriale e lo sviluppo congiunto nei settori di maggiore interesse per entrambi i Paesi.
Insieme al Primo Ministro tunisino, il titolare della Farnesina ha ribadito l'impegno dell'Italia a rafforzare il partenariato strategico con la Tunisia. Le discussioni si concentreranno sull'approfondimento della cooperazione economica e commerciale, con particolare attenzione ai settori dell'energia e delle energie rinnovabili, nonché su tutti gli aspetti delle relazioni bilaterali relativi all'attualità internazionale e all'Unione Europea.
La Tunisia principale mercato di esportazione per l'Italia in Africa
La Tunisia è il principale mercato di esportazione per l'Italia in Africa. Secondo i dati diffusi dalla Farnesina, nel 2025 gli scambi bilaterali tra Italia e Tunisia hanno raggiunto i 6,5 miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 3,4 miliardi di euro e importazioni tunisine per 3,1 miliardi di euro, generando un surplus commerciale di 234 milioni di euro per l'Italia.
Nel primo trimestre del 2026, gli scambi hanno toccato 1,7 miliardi di euro, con un incremento del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, trainato in particolare da una crescita del 10,9% delle esportazioni italiane.
Nel 2025, l'Italia si è confermata secondo fornitore e secondo cliente della Tunisia, con quote di mercato rispettivamente del 16,8% e del 17,4%. La Tunisia, a sua volta, è stata il 34esimo mercato di destinazione e il 34esimo fornitore per l'Italia. Nel 2025, oltre mille aziende italiane operavano nel Paese, contribuendo alla creazione di oltre 85.000 posti di lavoro diretti.
Partecipanti e temi
La visita di Tajani in Tunisia e il Business Forum si svolgono in occasione del 70esimo anniversario dell'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. L'evento riunisce a Tunisi circa 200 partecipanti italiani in rappresentanza di aziende, associazioni di categoria e istituzioni, nonché quasi 300 partecipanti tunisini. Il forum prevede quattro sessioni tematiche parallele dedicate ai seguenti temi: transizione energetica e digitale, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, all'efficienza energetica, alle reti, alla connettività e alla trasformazione digitale; industria avanzata, tecnologie e investimenti nei settori farmaceutico, automobilistico, high-tech e delle materie prime critiche, cooperazione industriale e prospettive di investimento nei settori manifatturieri a maggior valore aggiunto; innovazione e sostenibilità nei settori tradizionali, con particolare attenzione al tessile, all'agroalimentare e all'acquacoltura; il futuro delle infrastrutture di trasporto e logistica in Tunisia, con l'obiettivo di illustrare le opportunità derivanti dai piani di sviluppo infrastrutturale in Tunisia e di evidenziare le collaborazioni esistenti.
Comitato CEO e Piano Mattei
Durante la sua missione, Tajani visiterà anche la mostra sui 70 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi e la mostra "Storie di calcio tra Italia e Tunisia", e parteciperà al Comitato CEO italo-tunisino "Include to Grow – Piano Mattei", promosso dall'Istituto Arabo dei Dirigenti d'Impresa e da Elis, un'organizzazione italiana senza scopo di lucro attiva nei settori della formazione, dell'orientamento, dell'integrazione professionale e dell'innovazione sociale, attualmente impegnata in numerose iniziative di formazione e supporto per l'integrazione professionale dei lavoratori tunisini destinati al mercato del lavoro italiano nell'ambito del Piano Mattei.
L'obiettivo del Comitato CEO è quello di costruire modelli di cooperazione reciprocamente vantaggiosi per entrambi i Paesi, volti sia a rafforzare le competenze locali a beneficio delle imprese tunisine, sia a promuovere percorsi di mobilità qualificata dalla Tunisia all'Italia, all'interno di un quadro migratorio regolamentato.