AGI - I Paesi del G7 hanno annunciato la creazione di un'Alleanza per rafforzare la tutela delle aree marine protette, con l'obiettivo di preservare il 30% degli oceani entro il 2030. L'iniziativa è stata presentata in Kenya in occasione della conferenza "Our Ocean", svoltasi dal 16 al 18 giugno tra Mombasa e Kilifi, alla quale ha partecipato anche il Segretario di Stato italiano per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro.
L'Italia stanzia 17 milioni di euro per la protezione degli ecosistemi marini
"In Italia, ci sono 31 aree marine protette distribuite lungo circa 700 chilometri di costa", ha osservato Barbaro, sottolineando che negli ultimi anni gli sforzi del Paese si sono concentrati sul rafforzamento dei sistemi di governance, sulla gestione dei dati e sulla partecipazione delle parti interessate. L'Italia ha aderito a questa iniziativa e ha annunciato, in occasione del lancio dell'Alleanza, un finanziamento di oltre 17 milioni di euro per progetti dedicati alla tutela degli ecosistemi marini.
155 milioni di euro per l'infrastruttura di ricerca Itineris
Roma ha inoltre ribadito il proprio impegno nella ricerca scientifica partecipando all'evento collaterale di OceanEye, organizzato dalla Commissione europea. In occasione di questo evento, l'Italia ha evidenziato il suo investimento di 155 milioni di euro nell'infrastruttura di ricerca Itineris, che riunisce le principali reti nazionali di monitoraggio ambientale, in particolare quelle dedicate agli ecosistemi marini.
Complessivamente, gli impegni presentati dall'Italia alla conferenza rientrano in un pacchetto di finanziamenti più ampio che, includendo le risorse mobilitate da altri enti pubblici nazionali, ammonta a circa 662 milioni di euro.
Importanza della cooperazione internazionale
Nel suo intervento del secondo giorno della conferenza, il rappresentante italiano ha ribadito l'impegno di Roma per la salvaguardia degli ecosistemi marini e ha sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale. "L'Italia crede fermamente nella cooperazione multilivello come forza trainante per il rafforzamento e l'esportazione di modelli efficaci per la gestione delle aree marine protette. Accogliamo con favore la creazione di questa Alleanza del G7", ha affermato, aggiungendo che la sua efficacia dipenderà dall'attuazione di piani di gestione adeguati, strumenti di monitoraggio efficienti e risorse finanziarie sostenibili.
Conferenza Our Ocean
Nata nel 2014, la conferenza Our Ocean, giunta all'11esima edizione, è diventata uno dei principali incontri internazionali dedicati alla protezione degli oceani. Riunisce governi, organizzazioni internazionali, imprese e istituti di ricerca per promuovere azioni a sostegno della biodiversità, del controllo dell'inquinamento, della pesca sostenibile e dell'economia blu.
Impegni globali e oceani
Quest'anno, la conferenza ha registrato una partecipazione eccezionale con 320 nuovi impegni per un valore totale di 6,4 miliardi di dollari, di cui oltre 387 milioni di dollari finanziati dall'Unione Europea. Gli oceani coprono circa il 70,8% della superficie terrestre e svolgono un ruolo vitale nella regolazione del clima, nella conservazione della biodiversità e nel sostentamento di milioni di persone in tutto il mondo.