AGI - La Fondazione Garuzzo, l'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino (ISIA) e l'Istituto Italiano di Cultura di Dakar presentano "Dialoghi con le Immagini", un progetto di cooperazione culturale, educativa e formativa tra Italia e Senegal che mette in contatto istituzioni accademiche, docenti e studenti di entrambi i Paesi attraverso la fotografia e le arti visive.
Ideato e promosso dalla Fondazione Garuzzo, in collaborazione con l'ISIA di Urbino, l'Ambasciata d'Italia a Dakar e l'Istituto Italiano di Cultura di Dakar, il progetto prenderà il via nelle prime settimane di giugno 2026 con l'obiettivo di "costruire un percorso condiviso di formazione e produzione artistica, finalizzato a instaurare un dialogo strutturato e continuo tra i sistemi culturali e accademici europei e africani", come dichiarato dagli organizzatori in un comunicato stampa.
Un dialogo culturale e accademico
"Questa iniziativa si inserisce in una fase di rafforzamento delle relazioni diplomatiche e culturali tra Italia e Africa, attualmente al centro di un rinnovato dialogo strategico che coinvolge cooperazione internazionale, formazione, mobilità accademica, sviluppo sostenibile e diplomazia culturale. In questo contesto, la fotografia è intesa come mezzo di connessione e linguaggio operativo comune, capace di attivare pratiche di scambio che vanno oltre il formato espositivo per abbracciare la coproduzione. Il progetto si sviluppa attraverso fasi successive che intrecciano workshop, produzione di opere d'arte, mostre pubbliche, pubblicazioni e consolidamento istituzionale", si legge nel comunicato stampa.
Workshop in Senegal
La fase iniziale del progetto si svolge in Senegal, con due workshop tematici a Dakar e Saint-Louis. I workshop sono condotti congiuntamente da docenti dell'ISIA Urbino e da docenti di istituzioni partner senegalesi, coinvolgendo studenti selezionati dell'ISIA e dell'Università Gaston Berger di Saint-Louis. "L'obiettivo non è semplicemente la documentazione, ma la costruzione di un corpus di immagini originali sviluppato attraverso un dialogo continuo", affermano gli organizzatori.
Mostra e programma pubblico
"I risultati dei workshop saranno presentati al pubblico per la prima volta nell'autunno del 2026, con una mostra collettiva presso l'Istituto Italiano di Cultura di Dakar. La mostra fa parte di Dak'Art Off, programma parallelo della Biennale di Arte Contemporanea di Dakar (19 novembre - 19 dicembre), e si inserisce anche nel contesto di Partcours, che ogni anno crea un'ampia rete di istituzioni, musei e spazi indipendenti in tutta la città", prosegue il comunicato stampa.
Pubblicazione e diffusione internazionale
Per celebrare l'inaugurazione, "verrà presentata una pubblicazione dedicata al progetto, accompagnata da un programma pubblico di incontri, dibattiti, tavole rotonde e proiezioni che riuniranno artisti, curatori e ricercatori italiani e senegalesi. Il volume, pubblicato in italiano e francese, è concepito come una pubblicazione indipendente dalla mostra: le immagini sono abbinate a contributi critici e accademici che ampliano la prospettiva di riflessione sul progetto e sui suoi processi di lavoro", si legge nella presentazione.
Produzione editoriale e tour di presentazione
La grafica è affidata a Isia Urbino, mentre la pubblicazione è curata da Skinnerboox, leader internazionale nel panorama dei libri di fotografia contemporanea, con distribuzione in occasione dei principali eventi di settore a Parigi, Arles e Londra nel 2027. Il volume sarà inoltre al centro di un tour di presentazione nelle principali città italiane, con tappe in università, accademie e spazi dedicati alla fotografia, tra l'inverno e la primavera del 2027.
Un'infrastruttura culturale condivisa
"Dialogues avec les Images" è concepito, conclude il comunicato stampa, "come un processo di lavoro condiviso: un'infrastruttura culturale che intreccia formazione, produzione artistica e scambio istituzionale, in cui la fotografia diventa il mezzo per costruire continuità tra diversi sistemi educativi e contesti culturali".