AGI – Codeway Expo 2026, attualmente in corso a Fiera Roma, è un evento dedicato alla cooperazione internazionale e allo sviluppo sostenibile. Quest'anno, particolare enfasi è posta sulle partnership con l'Africa e sulle opportunità di crescita condivisa tra l'Italia e i paesi africani.
In occasione dell'apertura di mercoledì, il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, ha illustrato una nuova visione per la cooperazione italiana, focalizzata sullo sviluppo concreto dei paesi del Sud del mondo, e in particolare del continente africano. Ha sottolineato l'impegno dell'Italia a promuovere investimenti, occupazione, formazione e innovazione attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni, imprese, università e organizzazioni internazionali.
Strumenti per le imprese italiane
La prima giornata si è concentrata principalmente sugli strumenti pensati per supportare le imprese italiane che desiderano investire e sviluppare progetti in Africa. Il panel "Il settore privato al centro della crescita e dello sviluppo", che ha visto la partecipazione di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), della SACE e della SIMEST, ha presentato i meccanismi finanziari e operativi predisposti per sostenere gli investimenti nei paesi partner africani.
Focus su Uganda e settori strategici
Uno dei momenti salienti della giornata è stato il focus sull'Uganda con il panel "Uganda: dove l'esperienza italiana incontra la crescita africana", organizzato da UNIDO ITPO Italia in collaborazione con Bergs & More. Le discussioni si sono concentrate sulle prospettive di crescita in settori strategici come l'agroalimentare, la manifattura, le tecnologie digitali e l'economia verde, illustrando il ruolo crescente dell'Africa come polo di innovazione e sviluppo sostenibile.
Salute globale al centro delle discussioni
La salute globale e il rafforzamento dei sistemi sanitari africani sono stati anch'essi temi centrali. Il dibattito, organizzato con l'Istituto Affari Internazionali e con la partecipazione di GAVI, CEPI e del Fondo Globale, ha evidenziato il ruolo strategico delle imprese nel migliorare l'accesso all'assistenza sanitaria, ai farmaci, alla diagnostica e alle tecnologie mediche nei paesi africani.
Mercati internazionali e opportunità industriali
Hui Yang, responsabile delle operazioni di approvvigionamento del Fondo Globale, ha sottolineato che le gare d'appalto internazionali nel settore sanitario rappresentano una grande opportunità per le aziende italiane che desiderano contribuire al rafforzamento dei sistemi sanitari africani. Le discussioni sugli appalti pubblici delle Nazioni Unite, organizzate da UNOPS, hanno inoltre evidenziato le crescenti opportunità per le imprese italiane in settori chiave per lo sviluppo africano: sanità, infrastrutture, logistica, agroalimentare, tecnologie digitali e catena del freddo.
Dal finanziamento alle principali sfide dello sviluppo sostenibile
Mentre la prima giornata di Codeway Expo è stata dedicata alla presentazione degli strumenti finanziari e istituzionali a disposizione delle imprese italiane impegnate nella cooperazione internazionale, la seconda giornata di questo evento di tre giorni si è concentrata sulle principali sfide dello sviluppo sostenibile.
Le priorità del Piano Mattei per l'Africa
Le discussioni di giovedì 14 maggio si sono focalizzate in particolare su sanità pubblica, innovazione digitale, formazione tecnica, resilienza idrica, partenariati territoriali e gestione delle crisi, il tutto sullo sfondo delle priorità del Piano Mattei per l'Africa. L'obiettivo era quello di offrire alle aziende presenti a Fiera Roma una visione concreta degli orientamenti strategici della cooperazione italiana nel continente africano.
Transizione verde e capitale umano
Questa seconda giornata ha confermato la forte vocazione africana dell'evento, con diversi panel dedicati alla transizione verde, all'innovazione e al capitale umano. CIHEAM Bari ha in particolare dedicato un dibattito al ruolo delle startup e degli ecosistemi di innovazione nella trasformazione digitale ed ecologica dell'Africa, mentre De Lorenzo SpA ha guidato una discussione sulla formazione tecnica e professionale come motore dello sviluppo economico e sociale nei paesi africani.
La sicurezza idrica come focus strategico
Anche la sicurezza idrica e le strategie di resilienza in Africa sono state tra i temi centrali delle discussioni, a conferma dell'impegno dell'Italia a fare del partenariato con il continente africano un pilastro della sua politica di cooperazione internazionale.