AGI - Etiopia e Italia hanno annunciato l'avvio della Global Skills Partnership (GSP), un passo fondamentale verso una mobilità professionale strutturata e reciprocamente vantaggiosa tra i due Paesi. L'accordo è stato firmato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano e dal Ministero del Lavoro e delle Competenze etiope. La GSP si propone di rafforzare le competenze dei lavoratori etiopi e di migliorarne l'occupabilità sia in Etiopia che in Italia, allineando lo sviluppo delle competenze ai settori che registrano carenze di manodopera, sia a livello nazionale che internazionale, e ampliando al contempo i percorsi migratori sicuri e legali.
Questa nuova partnership si basa sul Memorandum d'intesa su migrazione e mobilità firmato dai governi di Etiopia e Italia il 27 ottobre 2025. L'accordo di cooperazione mira ad ampliare i percorsi migratori sicuri e legali per i lavoratori etiopi, in particolare rafforzando la formazione professionale in linea con le esigenze delle imprese italiane ed etiopi. La Global Skills Partnership (GSP) fornisce un quadro operativo per approfondire i vantaggi reciproci derivanti da investimenti coordinati in competenze e mobilità professionale.
Coordinamento dei percorsi di formazione e mobilità
Nell'ambito del Partenariato Globale per le Competenze (GSP), Etiopia e Italia coordineranno congiuntamente la formazione professionale in Etiopia, preparando i candidati all'inserimento lavorativo in entrambi i Paesi. I lavoratori acquisiranno competenze utili a rafforzare il mercato del lavoro etiope e, nell'ambito della cooperazione bilaterale esistente, coloro che saranno inseriti in percorsi di mobilità internazionale riceveranno una formazione linguistica, civica e professionale prima della partenza, che consentirà loro di entrare in Italia per un impiego non stagionale, ai sensi dell'articolo 23 del Testo Unico Italiano sull'Immigrazione. Il GSP si concentra sui settori che registrano una domanda di lavoro in entrambi i Paesi e prevede un supporto specifico per l'intermediazione nel mercato del lavoro e per l'integrazione all'arrivo.
Dichiarazioni istituzionali e visione condivisa
La Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali italiana, Marina Calderone, ha dichiarato: “Siamo convinti che la crescita dipenda dal mettere al centro le persone e le loro competenze. Attraverso la Global Skills Partnership con l'Etiopia, abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione al fine di creare opportunità concrete per valorizzare il talento dei lavoratori e sostenere i nostri rispettivi mercati del lavoro. Siamo guidati dal rispetto reciproco e da un impegno condiviso per generare benefici tangibili per le comunità e le imprese. Si tratta di un modello replicabile, basato su responsabilità condivise e risultati misurabili, in linea con la visione del Piano Mattei promosso dall'Italia.”
Priorità ai giovani e al lavoro dignitoso
Il Ministro del Lavoro e delle Competenze etiope, Muferihat Kamil Ahmed, ha sottolineato: “Questa partnership con l'Italia pone i giovani etiopi al centro della nostra cooperazione allo sviluppo.” Collegando la formazione professionale a reali opportunità di lavoro, sia a livello nazionale che attraverso percorsi migratori regolari, miriamo a trasformare la mobilità in un motore di prosperità condivisa e lavoro dignitoso. Questa partnership rafforza ulteriormente la nostra cooperazione bilaterale. Insieme, investiamo in formazione di qualità, lavoro dignitoso e mobilità lavorativa ordinata a beneficio di individui, comunità ed entrambe le nazioni.
Supporto internazionale e attuazione operativa
Il partenariato è il risultato di un'ampia collaborazione tra le parti, unite dalla comune convinzione che una mobilità lavorativa ben gestita possa essere un motore di sviluppo e crescita economica sia per il paese di origine che per quello di destinazione. La Banca Mondiale fornirà assistenza tecnica al Partenariato Generale Etiopia-Italia, un'iniziativa finanziata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano. Il partenariato integra il lavoro svolto in Italia da Sviluppo Lavoro Italia, l'agenzia interna del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per l'attuazione della formazione pre-partenza, finanziata anche dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione dell'Unione Europea.
Rafforzamento dei sistemi e visione strategica
Dal lato etiope, il partenariato si basa sull'impegno del Ministero del Lavoro e delle Competenze a rafforzare il sistema di istruzione e formazione tecnica e professionale (IFP) e a migliorare i servizi di intermediazione per l'impiego a sostegno dell'occupabilità giovanile. Il sostegno della Banca Mondiale si concentrerà sull'assistenza tecnica e su un impegno mirato attraverso le attività già in corso in Etiopia.
L'obiettivo è rafforzare i sistemi locali del mercato del lavoro, individuare professioni e settori strategici e richiesti, colmare le lacune in termini di conoscenze e competenze e promuovere la partecipazione del settore privato. Questa Partnership Globale per le Competenze (GSP) riflette la visione condivisa da Italia ed Etiopia di un nuovo modello di cooperazione internazionale basato sul rispetto reciproco, sulla prosperità condivisa e sullo sviluppo umano. Per l'Italia, la GSP è un'espressione tangibile del Piano Mattei per l'Africa, l'iniziativa di punta del governo per costruire una partnership equilibrata con le nazioni africane, incentrata sullo sviluppo sostenibile, sugli investimenti nelle persone e sulla gestione della migrazione attraverso canali legali e strutturati. Per l'Etiopia, rappresenta un'opportunità per posizionare la propria forza lavoro sui mercati globali, trattenendo al contempo i talenti qualificati per la crescita nazionale. Insieme, i due Paesi dimostrano che migrazione e sviluppo possono essere potenti motori di progresso condiviso.