AGI - Il Marocco è una "piattaforma strategica" tra Europa e Africa. Per l'Ambasciatore d'Italia a Rabat, Pasquale Salzano, il Paese del Maghreb si sta affermando come "anello chiave" nelle dinamiche di interconnessione tra i continenti europeo e africano, configurandosi come una "piattaforma strategica" caratterizzata da stabilità macroeconomica e leadership nella transizione energetica. L'Ambasciatore è intervenuto oggi all'evento "Africa Champion Program – Focus Morocco", un'iniziativa promossa da SACE (il gruppo assicurativo e finanziario italiano, controllato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze), nell'ambito delle attività del Piano Mattei.
Secondo il rappresentante diplomatico, questo programma rappresenta un elemento cruciale per rafforzare "l'azione coordinata del sistema nazionale a sostegno delle imprese italiane in Africa". Nel suo intervento, l'Ambasciatore ha sottolineato che il Regno del Marocco si distingue per i significativi investimenti in infrastrutture e per la sua visione a lungo termine in settori chiave per il futuro, a partire dalla sostenibilità ambientale.
Italia-Marocco, interscambio commerciale record
«Le relazioni economiche tra Italia e Marocco sono solide e in costante miglioramento», ha osservato Salzano, sottolineando che la presenza di aziende italiane è ormai «consolidata e qualificata nei settori industriali locali». Nel 2025, gli scambi commerciali tra i due Paesi hanno raggiunto un livello record, avvicinandosi ai 5 miliardi di euro. Lo scorso anno ha segnato anche il bicentenario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, ulteriormente rafforzate dall'inaugurazione, il 19 novembre a Roma, dell'Organizzazione marocchina per il commercio e l'industria in Italia, concepita per promuovere nuove sinergie tra le imprese.
Le esportazioni italiane verso il Marocco sono trainate principalmente da macchinari, apparecchiature elettriche, prodotti chimici e tessili, mentre le importazioni consistono soprattutto in autoveicoli (oltre il 55%), prodotti ittici, tessili e componenti automobilistici. La presenza di investimenti italiani si sta consolidando anche nei settori automobilistico, energetico, infrastrutturale e manifatturiero, in un contesto in cui il Marocco si sta affermando come "porta d'accesso" privilegiata ai mercati africani grazie alla sua rete di accordi di libero scambio.
Il partenariato strategico tra Roma e Rabat
In un contesto globale caratterizzato da una crescente complessità, la partnership con Rabat, secondo l'ambasciatore Salzano, riveste un'importanza strategica sempre maggiore. L'obiettivo, ha affermato l'ambasciatore, rimane "costruire solidi legami euro-africani incentrati sulla crescita condivisa", che valorizzino i punti di forza di entrambi i Paesi.
L'iniziativa odierna si inserisce nel più ampio quadro della diplomazia economica italiana, che mira a posizionare l'Italia come ponte naturale tra l'Europa e i mercati emergenti africani, facendo affidamento proprio su partner affidabili come il Marocco.
L'Africa Champion Program
Il Programma Africa Champion offre formazione specializzata e opportunità di business nei paesi africani individuati dal Piano Mattei. Il programma supporta le imprese nello sviluppo di competenze strategiche, nella creazione di relazioni commerciali e di partnership internazionali, concentrandosi su otto aree geografiche – oltre a Marocco, Tanzania, Senegal, Etiopia, Ghana, Angola, Algeria e Kenya – e tre settori: agroalimentare, energia e infrastrutture.
L'iniziativa è patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), supportata dalla Struttura di Missione del Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzata con la partecipazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dell'Agenzia ICE, della Cassa Depositi e Prestiti (CDP), di Simest e di Confindustria Assafrica e Mediterraneo.