AGI - Cooperazione tra Mozambico e Italia, protagonisti di un dialogo pubblico-privato sull'energia, organizzato dalla Fondazione RES4Africa. L'iniziativa si è svolta di recente a Roma, con la partecipazione dell'Autorità Regolatrice per l'Energia, le Reti e l'Ambiente (ARERA), rappresentata da Livio De Santoli. L'evento, tenutosi presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), ha riunito istituzioni nazionali, operatori del settore privato e partner tecnici per affrontare le sfide del settore energetico mozambicano.
In Mozambico, le abbondanti risorse rinnovabili rimangono in gran parte sottoutilizzate a causa della mancanza di un quadro normativo e contrattuale prevedibile e trasparente. Dde Santoli ha spiegato che la maturità normativa – basata su prevedibilità, trasparenza e credibilità istituzionale – è essenziale per attrarre investimenti privati.
Regolare il mercato per attrarre capitali
Il passaggio da un ente regolatore focalizzato sull'applicazione delle norme a un architetto di mercato proattivo consente la progettazione di regole che rendano il mercato attraente per i capitali internazionali, come dimostrato dall'esperienza di ARERA con l'aggregazione della domanda e i mercati della capacità.
Per il Mozambico, il miglioramento degli accordi di acquisto di energia, delle procedure di appalto e delle normative può aumentare significativamente la fiducia degli investitori e accelerare l'attuazione dei progetti. ARERA ha ribadito il proprio impegno a fornire assistenza tecnica e condivisione di conoscenze con gli enti regolatori mozambicani attraverso il Programma di assistenza politica e normativa, attuato in collaborazione da ARERA e dalla Fondazione RES4Africa, dalla Commissione economica per l'Africa (ECA) e da GSE, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e della Fondazione ENEL.