AGI - L'Italia intende contribuire attivamente alla crescita economica dell'Etiopia e si è dichiarata disponibile a sostenere il governo etiope investendo, attraverso le sue aziende, in importanti progetti infrastrutturali per il Paese, come l'aeroporto internazionale di Bishoftu. Questa volontà è stata espressa dal nuovo ambasciatore italiano in Etiopia, Sem Fabrizi, che, in un'intervista all'agenzia di stampa ENA, ha sottolineato la particolare attenzione che Roma riserva alla nazione del Corno d'Africa.
Il Piano Mattei, ha sottolineato il diplomatico, costituisce "un quadro strategico lungimirante" per approfondire e rivitalizzare la cooperazione bilaterale in un momento in cui l'Etiopia sta entrando in una fase decisiva del suo processo di trasformazione economica e di sviluppo. L'Italia e le sue aziende intendono "contribuire attivamente" a questo percorso, ha ribadito il diplomatico, in particolare attraverso il loro coinvolgimento in progetti nazionali come la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD) e il nuovo progetto dell'aeroporto internazionale di Bishoftu. Fabrizi ha inoltre sottolineato il fermo sostegno dell'Italia all'Etiopia all'interno dell'Unione Europea e nei consessi internazionali. “L’Italia è in grado di far leva sulla sua amicizia e partnership con l’Etiopia in Europa, ma anche in altri contesti multilaterali come le Nazioni Unite”, ha affermato, sottolineando la necessità di uno stretto coordinamento per affrontare le sfide regionali e globali.
L'Ambasciatore Fabrizi ha consegnato al Ministro una lettera di congratulazioni del Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, in seguito alla scelta dell'Etiopia come Paese ospitante della COP32 del 2027, che il Ministro Timothewos presiederà. Ha inoltre sottolineato l'impegno dell'Italia a collaborare strettamente con il governo etiope per garantire il successo della COP di Addis Abeba e il raggiungimento dei suoi ambiziosi obiettivi. Il 13 febbraio Addis Abeba ospiterà il secondo Vertice Italia-Africa, che riunirà i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti in Etiopia.
Lanciato a Roma nel gennaio 2024 dal Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e dal Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, questo vertice si terrà per la prima volta nel continente africano, parallelamente al Vertice dell'Unione Africana e alla vigilia della Conferenza dei Capi di Stato e di Governo dell'organizzazione panafricana. In questo contesto, il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano sarà ospite d'onore alla sessione plenaria di apertura della Conferenza, prevista per sabato mattina 14 febbraio. Questa iniziativa segna un nuovo passo nell'impegno dell'Italia nel promuovere un partenariato politico ed economico strutturato con i Paesi africani, rafforzando la cooperazione nei settori dello sviluppo sostenibile, delle infrastrutture, dell'energia, dell'istruzione e della formazione, della sanità e dell'agricoltura, in linea con le priorità strategiche del Piano Mattei. Il vertice offre inoltre l'opportunità di valutare i progressi compiuti nell'attuazione del Piano e di individuare congiuntamente le priorità operative per i prossimi anni.
L'ambasciatore ha ribadito l'impegno dell'Italia a rimanere un partner affidabile e impegnato, pronto a condividere la propria competenza e amicizia per sostenere lo sviluppo sostenibile a lungo termine dell'Etiopia. La cooperazione tra Italia ed Etiopia copre diversi settori chiave, tra cui l'istruzione, lo sviluppo delle competenze, la ricerca scientifica e gli scambi culturali, considerati priorità strategiche, contribuendo al contempo agli sforzi per promuovere una regione stabile, prospera e pacifica. Fabrizi ha inoltre sottolineato il ruolo sempre più cruciale della diplomazia in un contesto internazionale complesso, sottolineando che il dialogo e l'impegno rimangono strumenti essenziali per preservare la pace e la stabilità. L'ambasciatore ha presentato le sue credenziali al presidente etiope Taye Atske Selassie il 16 gennaio. Prima di assumere le sue funzioni lo scorso novembre, ha avuto un incontro di cortesia con il ministro delle Finanze Ahmed Shide. I colloqui avevano già evidenziato il desiderio comune di intensificare la cooperazione bilaterale, aumentare il coinvolgimento del settore privato e rafforzare la collaborazione a sostegno delle riforme economiche in corso in Etiopia.
In questa occasione, Fabrizi ha sottolineato l'intenzione dell'Italia di attuare un quadro di cooperazione bilaterale da 250 milioni di euro nei prossimi tre anni, specificando che Roma è pronta a impegnarsi pienamente in aree chiave per lo sviluppo. Da parte sua, il Ministro Shide ha sottolineato l'importanza di sostenere il programma di riforme del governo, poiché l'Etiopia ha appena completato il primo anno del suo programma nell'ambito dell'Extended Credit Facility del Fondo Monetario Internazionale (FMI) e sta entrando nel secondo anno, durante il quale "un maggiore sostegno da parte dei partner per lo sviluppo sarà essenziale".
L'Ambasciatore Fabrizi ha inoltre sottolineato il crescente interesse dell'Italia nel rafforzare il coinvolgimento del settore privato, evidenziando in particolare il vivo interesse degli investitori italiani a partecipare a iniziative infrastrutturali trasformative in Etiopia, tra cui la costruzione del nuovo aeroporto internazionale. Ha ribadito il suo impegno a lavorare instancabilmente per stimolare gli investimenti italiani e contribuire a liberare il potenziale dell'economia etiope in rapida crescita. La scorsa settimana, l'ambasciatore ha anche incontrato il Ministro degli Esteri Gedion Timothewos per una visita inaugurale. Fabrizi ha ribadito al Ministro degli Esteri etiope l'impegno dell'Italia a rafforzare la cooperazione in tutti i settori di reciproco interesse, tra cui il dialogo politico, l'attuazione dei progetti del Piano Mattei, l'incremento degli scambi commerciali e degli investimenti e la collaborazione scientifica e culturale. I due funzionari hanno inoltre discusso di temi chiave dell'agenda regionale e internazionale.