AGI - Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, si recherà negli Emirati Arabi Uniti dal 27 al 29 gennaio per una visita di Stato. Questa visita segna una nuova tappa nel riavvicinamento tra l'Italia e questo Stato del Golfo, rafforzato sotto il governo Meloni, dopo il raffreddamento delle relazioni a seguito della guerra in Yemen del 2021. Negli ultimi quattro anni, si sono registrate circa 30 visite di ministri italiani negli Emirati Arabi Uniti e tre del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Significativa anche la visita di Stato a Roma nel febbraio 2025 del presidente degli Emirati, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, in concomitanza con il Business Forum Italia-Emirati Arabi Uniti. In questa occasione, il Paese del Golfo ha annunciato un impegno di 40 miliardi di dollari per investimenti in Italia in settori strategici e sono stati firmati complessivamente oltre 40 nuovi accordi, a conferma dell'impegno dei due Paesi a rafforzare la cooperazione strategica in settori prioritari come economia e investimenti, difesa, energia, spazio e promozione del patrimonio culturale.
Questo viaggio, che inizia domani, sarà la seconda visita del presidente italiano ad Abu Dhabi, dopo una breve visita nella città emiratina nel 2022 per porgere le condoglianze dell'Italia per la scomparsa di Khalifa bin Zayed Al Nahyan, l'ex presidente del Paese. Mattarella si recherà prima ad Abu Dhabi, dove sarà ricevuto dal suo omologo emiratino, Mohammed bin Zayed Al Nahyan, e poi a Dubai, dove sono previsti incontri con il primo ministro Mohammed bin Rashid Al Maktoum e rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana. Secondo il programma della visita di Stato, il presidente Mattarella arriverà all'aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi la sera del 27 gennaio e sarà accolto dall'ambasciatore d'Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara. Il 28 gennaio, dopo una visita alla Grande Moschea dello Sceicco Zayed, Mattarella sarà ricevuto con una cerimonia ufficiale e terrà colloqui al Palazzo presidenziale con il presidente degli Emirati Mohammed bin Zayed. Il Capo di Stato italiano visiterà poi lo Zayed National Museum, il Louvre Abu Dhabi e la Casa della Famiglia Abramitica, che ospita la Chiesa di San Francesco d'Assisi, la Sinagoga di Mosè ben Maimon e la Moschea di Ahmed el-Tayeb.
La Casa della Famiglia Abramitica, simbolo di pacifica convivenza tra le tre religioni monoteiste, è stata istituita dal "Documento sulla Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune", firmato da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed al-Tayeb, ad Abu Dhabi nel 2019. Il presidente Mattarella visiterà poi la residenza di Fanara e incontrerà i rappresentanti italiani del mondo accademico e scientifico. Un numero sempre maggiore di ricercatori italiani sceglie gli Emirati, attratti dalle opportunità di crescita e dai grandi progetti di cooperazione in settori avanzati come la ricerca spaziale e tecnologica. Nel tardo pomeriggio, il presidente partirà per Dubai, e arriverà all'aeroporto internazionale dove sarà accolto dal Console Generale d'Italia, Edoardo Napoli. Nella mattinata del 29 gennaio, il presidente incontrerà i rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana. La presenza italiana negli Emirati è ampia e diversificata: include importanti gruppi industriali e numerose piccole e medie imprese. In concomitanza con la visita di Mattarella, si terrà a Dubai la 31esima edizione della fiera agroalimentare Gulfood 2026, che offrirà nuove opportunità di contatti economici per le aziende italiane che operano lì. Successivamente, Mattarella sarà ricevuto a Palazzo Za'abeel dallo sceicco di Dubai, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohammed bin Rashid. I due leader avranno un colloquio prima della partenza del presidente con un volo speciale per Roma.
La composante économique est centrale dans les relations bilatérales entre l’Italie et les Émirats, qui représentent un marché riche et dynamique, offrant de grandes opportunités aux entreprises italiennes. Les échanges commerciaux ont doublé depuis 2021 et devraient atteindre 9 milliards d’euros en 2025. Les exportations italiennes sont particulièrement significatives et concernent de nombreux secteurs, dont les biens de consommation, mécanique, industrie et partenariats industriels dans divers domaines. Outre la dimension économique, la composante politique revêt également une certaine importance. Les Émirats ont intensifié leur projection extérieure, notamment dans la région moyen-orientale et africaine, dans le but de protéger leur sécurité nationale. Le pays a par ailleurs joué un rôle humanitaire important pour la Bande de Gaza, tout en maintenant des relations étroites avec Israël, scellées par les accords d’Abraham, grâce auxquels les deux pays ont normalisé leurs relations diplomatiques en 2020 sous la médiation des États-Unis du premier mandat du président Donald Trump.