AGI - Una delegazione economica di Abu Dhabi, guidata dal Dipartimento per lo Sviluppo Economico di Abu Dhabi (ADDED), ha completato con successo una visita in Italia, culminata nella firma di importanti accordi volti ad accelerare la crescita dell'imprenditorialità, della produzione e dell'agritech. Durante la visita, la delegazione ha partecipato attivamente a incontri bilaterali con alti funzionari governativi, aziende leader, family office e investitori italiani per evidenziare il ruolo chiave dell'emirato come piattaforma globale in cui l'accesso al capitale internazionale può generare opportunità di business chiare e reciprocamente vantaggiose.
La delegazione ha evidenziato la forza dell'ecosistema integrato di Abu Dhabi, sottolineando l'allineamento tra i punti di forza dell'Italia nei settori culturale, industriale e creativo e la posizione di Abu Dhabi come trampolino di lancio ideale per un'espansione a lungo termine. L'Abu Dhabi Investment Forum (ADIF) di Milano, organizzato dall'Abu Dhabi Investment Office (ADIO) in collaborazione con ADDED ed Efg Consulting, ha riunito presentazioni di alti funzionari e decisori, tra cui Ahmed Jasim Al Zaabi, presidente di ADDED; Abdulla Ali Al Subousi, ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti presso la Repubblica Italiana; e Alvise Biffi, presidente di Assolombarda. Il forum ha ospitato anche tavole rotonde e presentazioni che hanno evidenziato le reciproche opportunità di investimento.
"Siamo soddisfatti dei risultati della nostra visita in Italia, con impegni chiari per accelerare la crescita nei settori e nei cluster prioritari. Le nostre discussioni si sono concentrate sulla definizione di come rafforzare ulteriormente la cooperazione, cogliendo le opportunità in entrambe le economie e oltre. La nostra Falcon Economy ci offre la visione di settori industriali a prova di futuro, supportati da politiche progressiste, processi decisionali disciplinati e istituzioni pubblico-private allineate. Il nostro impegno internazionale mira a rafforzare il ruolo dei partner strategici, offrendo loro chiarezza, certezza e accesso al capitale per espandersi nei mercati in rapida crescita di Medio Oriente, Africa e Asia", ha dichiarato Ahmed Jasim Al Zaabi, presidente di ADDED.
In occasione dell'Abu Dhabi Investment Forum (ADIF) di Milano, l'Abu Dhabi Investment Office (ADIO) ha firmato due accordi storici con Assolombarda e Confagricoltura, promuovendo il commercio transfrontaliero e la collaborazione industriale tra Abu Dhabi e Milano. Questi accordi rientrano nella più ampia strategia di ADIO volta a rafforzare i legami economici internazionali attraverso partnership settoriali specifiche che sblocchino opportunità di crescita in settori prioritari. La collaborazione con Assolombarda si concentra su manifattura avanzata, energia pulita e trasformazione digitale. L'accordo con Confagricoltura, invece, supporta l'innovazione e la resilienza lungo tutta la filiera agroalimentare, nell'ambito del cluster AgriFood Growth and Water Abundance (AGWA) di ADIO. Entrambe le partnership riflettono l'impegno strategico di Abu Dhabi nell'ampliare l'accesso ai mercati globali e nel promuovere una collaborazione istituzionale a lungo termine con le principali economie europee.
La Dogana di Abu Dhabi ha firmato un memorandum d'intesa con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per migliorare la facilitazione degli scambi promuovendo processi doganali sicuri, efficienti e trasparenti, a sostegno della crescita economica e del rafforzamento dei legami commerciali e di investimento. Hub71, l'ecosistema tecnologico globale di Abu Dhabi, ha presentato le sue iniziative a supporto delle startup ad alto potenziale, aprendo l'accesso al dinamico mercato dell'emirato a investitori e partner, facilitando investimenti e accordi commerciali che possono accelerarne la crescita. Nell'ambito del programma, la Camera di Commercio e Industria di Abu Dhabi ha promosso il coinvolgimento del settore privato ospitando due tavole rotonde di alto livello con oltre 18 importanti aziende familiari italiane, gruppi aziendali e investitori strategici, nonché incontri bilaterali mirati con importanti organizzazioni italiane. Le discussioni, che hanno coinvolto leader globali come Enel, Saipem, Haworth Lifestyle, Caracol, Assolombarda, Anitec-Assinform e Fondazione Altagamma, si sono concentrate sull'accesso diretto al mercato di Abu Dhabi, evidenziando l'ecosistema favorevole agli investitori, i fattori abilitanti per il settore e i chiari percorsi per l'ingresso nel mercato, lo sviluppo di partnership e l'espansione a lungo termine. La delegazione di Abu Dhabi era composta da oltre cento rappresentanti senior di enti governativi e del settore privato dell'emirato.
Queste iniziative sono perfettamente in linea con la storica partnership strategica tra Emirati Arabi Uniti e Italia, annunciata nel febbraio 2025 e supportata da impegni di investimento fino a 40 miliardi di dollari in diversi settori chiave. Secondo "Il Sole 24 Ore", oltre 680 aziende italiane hanno sede ad Abu Dhabi nei settori dell'energia, delle costruzioni, dell'alta tecnologia, dei servizi finanziari, della tecnologia, dell'istruzione e dei servizi professionali. Solo nel 2025, il numero di nuove aziende italiane stabilite nell'emirato è aumentato del 29%, mentre l'interscambio commerciale bilaterale non petrolifero tra i due Paesi ha raggiunto i 7,9 miliardi di dollari, con un aumento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.