AGI - Convertire il debito africano in piani di investimento per il continente, promuovere l'espansione del Piano Mattei e rafforzare la lotta al traffico di migranti: questi i temi principali che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha posto al centro del suo discorso al vertice del G20 di Johannesburg. La premier ha ribadito la necessità di un rapporto rinnovato con il continente, basato su partenariati autentici ed equi, in grado di generare benefici per tutte le parti.
L'Italia ha deciso di dimezzare il debito dei Paesi africani a basso e medio reddito nei prossimi dieci anni, nonché di convertire l'intero debito dei Paesi meno sviluppati in piani di investimento. "Il peso del debito che grava su molti Paesi africani non può essere ignorato", ha dichiarato Meloni al vertice. "È una scelta di giustizia e responsabilità, e ci auguriamo che altri la seguano", ha dichiarato. "Crediamo che questa sia la strada dello sviluppo e possiamo percorrerla insieme, con umiltà e, soprattutto, nel rispetto degli altri", ha aggiunto.
Meloni ha annunciato l'intenzione di aumentare il numero di Paesi partecipanti al Piano Mattei, sottolineando i benefici delle "forti sinergie con l'Unione Africana, le Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali e l'Unione Europea" attraverso la piattaforma Global Gateway: i suoi risultati "sono comprovati", ha affermato. Quattordici Paesi africani partecipano attualmente al Piano, promosso dal governo italiano e lanciato nel gennaio 2024. Tra le sinergie instaurate con i partner internazionali, Meloni ha citato il Corridoio di Lobito tra Angola e Zambia, un progetto "pensato per connettere e portare prosperità a regioni attualmente isolate, a cui stiamo dando un contributo significativo".
Ha poi menzionato l'apertura dell'Artificial Intelligence Hub for Sustainable Development a Roma, che coinvolgerà centinaia di startup africane specializzate nello sviluppo di IA. "Penso anche all'utilizzo delle acque reflue nel contesto dell'ambizioso progetto Tanit in Tunisia, per la riabilitazione di terreni improduttivi", ha specificato.
Tra le priorità di investimento, Meloni ha evidenziato i settori in cui l'Italia è attiva in Africa attraverso il Piano Mattei – sanità, agricoltura, infrastrutture, acqua e formazione – e ha aggiunto il settore minerario critico, considerato essenziale per le tecnologie di transizione energetica. Su questo punto, Meloni ha anche sottolineato la necessità di garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento. Il Presidente del Consiglio italiano ritiene inoltre necessario "ripensare" l'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC): "Le partnership sono vere solo quando sono paritarie", ha affermato, ribadendo che questo principio "ha guidato l'Italia nello sviluppo del Piano Mattei per l'Africa".
"Questo è un nuovo modo di guardare al continente africano: non come un problema, ma come un'opportunità; non imponendo lezioni dall'alto, ma con rispetto", ha affermato Meloni. Il Presidente del Consiglio italiano ha inoltre annunciato una campagna per raccogliere 5 miliardi di dollari per migliorare l'istruzione di 750 milioni di bambini in diversi Paesi. Il progetto, sviluppato in collaborazione con la Nigeria e con il supporto della Global Partnership for Education, mira a promuovere una crescita economica inclusiva e sostenibile in tutto il continente.