AGI - Con l'Iran è in corso un dialogo costruttivo e gli Stati Uniti non attaccheranno di nuovo di certo prima delle elezioni di medio termine. Ad assicurarlo è stato il presidente americano Donald Trump.
"Stiamo avendo discussioni produttive con la Repubblica Islamica dell'Iran", ha scritto su Truth.
Blocco resterà in vigore, l'Iran non avrà armi nucleari
"Voglio chiarire a tutti che mentre l'Iran è in pessime condizioni, sia economicamente sia militarmente, e mentre il blocco rimarrà pienamente in vigore ed efficace - con il petrolio che scorre in numero record di barili attraverso lo Stretto di Hormuz (22 milioni di barili, ieri sera solo, senza un barile proveniente o diretto in Iran!) - non attaccheremo l'Iran in nessun momento prima delle elezioni di medio termine che si terranno negli Stati Uniti il 3 novembre", ha spiegato. "L'Iran non avrà un'arma nucleare", ha ribadito.
Teheran: nessuna rinuncia all'arricchimento dell'uranio
Teheran non rinuncerà al suo diritto di arricchire l'uranio né cederà le sue scorte, nonostante le pressioni e le minacce degli Stati Uniti. Lo ha ribadito, riporta Al Jazeera, il responsabile iraniano per l'energia atomica, Mohammad Eslami.
Eslami: l'arricchimento è parte integrante del processo nucleare
"Ancora una volta, la questione dell'arricchimento dell'uranio è stata sollevata e si è detto che dovrebbe essere inserita nell'agenda dei negoziati. Ma l'arricchimento è parte integrante del processo nucleare", ha affermato Eslami. "Persino gli americani hanno fatto della tecnologia nucleare una priorità nei loro documenti di sviluppo nazionale, sicurezza nazionale e difesa nazionale", ha aggiunto il funzionario iraniano, "quindi queste affermazioni sono inganni e menzogne".