AGI - Le forze Usa hanno attaccato in Iran l'isola di Larak, causando due morti e due feriti. Lo ha riferito l'agenzia Tasnim, vicina ai Guardiani della Rivoluzione iraniani. Fonti Usa hanno riferito ad Al Jazeera che l'operazione aveva come obiettivo due piattaforme lanciarazzi dalla quale stavano per essere sparate testate a grappolo contro obiettivi nello Stretto di Hormuz. Poco dopo l'agenzia irachena Saberin, vicina alle milizie filoiraniane, ha riferito di un secondo attacco all'isola iraniana.
Iran, petroliera centrata da un proiettile a Hormuz
Una petroliera è stata attaccata sabato al largo dell'Oman, mentre stava per passare lo stretto di Hormuz. A riferirlo è stato Ukmto, il sito britannico di sicurezza marittima. "Ukmto ha ricevuto con ritardo la segnalazione di un incidente avvenuto a 12 miglia nautiche a nord di Khasab, in Oman", si legge sul sito. "Una petroliera è stata colpita da un proiettile di origine sconosciuta mentre era in transito in ingresso nello stretto di Hormuz. Non si registrano vittime né impatti ambientali. Le autorità stanno indagando", precisa Ukmto.
Gli Usa confermano l'attacco, il primo da un mese
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato di aver condotto raid aerei sull'isola di Larak, nello Stretto di Hormuz, in quello che è il primo attacco statunitense in territorio iraniano da un mese. "Nella giornata di oggi, le forze statunitensi hanno colpito due siti di lancio iraniani sull'isola di Larak", dove "sono stati osservati membri delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche intenti a preparare il lancio di razzi carichi di mine marine", ha dichiarato Tim Hawkins, portavoce del Centcom, in una nota trasmessa ad Afp.
I pasdaran, gli Usa hanno commesso un fatale errore strategico
Gli Usa hanno commesso un "fatale errore strategico" con l'attacco all'isola di Larak e ne pagheranno le conseguenze "sia in campo economico che militare". Lo ha dichiarato il portavoce dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, Sardar Mohebi, all'agenzia Fars. "Mettete alla prova la nostra volontà ancora una volta e pagherete un prezzo più pesante", ha scritto su X Ebrahim Azizi, influente parlamentare iraniano ed ex portavoce del Consiglio dei Guardiani, "la rappresaglia sta arrivando. CORRETE E BASTA".
Khamenei: "I paesi musulmani si uniscano contro Usa e Israele"
La Guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha invitato i Paesi musulmani della regione a unirsi contro gli Stati Uniti e Israele, in un messaggio scritto diffuso a sei mesi dall'inizio della guerra in Medio Oriente. "La soluzione ai problemi delle nazioni islamiche risiede nell'unità d'intenti, nell'amicizia e nella cooperazione sulla via del bene", ha affermato Khamenei, secondo quanto riportato dal suo sito ufficiale. Mojtaba Khamenei è al potere dalla morte del padre Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio, all'inizio della guerra. Dalla sua nomina non è ancora apparso in pubblico e le autorità iraniane non hanno diffuso suoi video o registrazioni audio.