L'Ungheria affronta la fase più dura dell'emergenza, con valori vicini al massimo storico nazionale di 41,9 gradi. A circa 50 chilometri da Budapest sono stati registrati 41,6 gradi. Il caldo ha aggravato la siccità: il Tibisco, secondo fiume del Paese, è sceso ai minimi storici. Diverse località hanno introdotto restrizioni sull'acqua, mentre incendi e guasti agli impianti di aria condizionata hanno creato problemi anche negli ospedali. Il governo ha chiesto alle aziende di favorire il telelavoro e ai cittadini di limitare l'uso degli elettrodomestici tra le 18 e le 21 per ridurre il consumo elettrico.
Allerta rossa in Romania e record storici in Austria e Germania
Anche la Romania è in allerta rossa, con massime fino a 41 gradi e minime notturne tra 17 e 25 gradi. Tre persone sono morte, tra cui una ragazza di 17 anni annegata mentre faceva il bagno. Le temperature estreme hanno costretto le autorità a rinviare le prove di accesso all'università. In Austria, Vienna ha vissuto la notte più calda dall'inizio delle rilevazioni, con 27,3 gradi, e domenica ha raggiunto per la prima volta i 40 gradi
In Germania, dove nel fine settimana sono stati battuti tre record consecutivi di temperatura fino a un picco di 41,7 gradi, 26 persone sono morte o risultano disperse in fiumi, laghi e piscine. Registrato anche il valore notturno più alto della storia tedesca, 29,4 gradi. La Francia ha superato la fase di allerta rossa, ma resta alta la vigilanza sanitaria. Ventidue dipartimenti erano ancora ieri in allerta arancione, poi ridotta oggi ad alcune aree del sud-est, tra Var, Alpi Marittime e Corsica. Le autorità temono gli effetti di un episodio definito storico, mentre alcuni scenari indicano una possibile ripresa del caldo intenso la prossima settimana.
Sud Europa rovente e il dibattito politico in UE
Nel sud Europa la pressione resta elevata: in Spagna otto comunità autonome hanno attivato avvisi per alte temperature: livello arancione in Andalusia, Estremadura e Canarie, dove si attendono valori fino a 40 gradi. In Portogallo continentale è previsto un nuovo episodio di caldo secco, con massime tra 40 e 43 gradi nella valle del Tago e nell'Alentejo.
L'emergenza riapre anche il dibattito politico europeo. La Commissione Ue non esclude che aria condizionata e raffrescamento degli edifici diventino temi centrali nelle politiche comunitarie. La portavoce Paula Pinho ha definito l'ondata "quasi senza precedenti" e ha ricordato l'importanza della politica climatica e della transizione energetica. L'Agenzia europea dell'ambiente avverte che i rischi climatici incidono ormai su sicurezza alimentare, energia, infrastrutture e risorse idriche.