Allarme orsi in Giappone: un altro morto nel nord, è record di attacchi e avvistamenti
Riccardo De Luca / AGF - Orso immortalato in Trentino
Le autorità della prefettura di Aomori, nel nord del Giappone, hanno dichiarato che l'uomo trovato morto in montagna potrebbe essere stato attaccato da un orso, esortando i residenti a evitare la zona. Un funzionario locale ha affermato che "la polizia sta ancora indagando sulla causa" della morte, aggiungendo che sul corpo sono stati trovati segni di morsi d'orso.
Gli ultimi dati raccolti dal ministero dell'Ambiente mostrano che cinque persone sono morte da aprile a causa di attacchi di orsi. Secondo le statistiche tenute dal ministero dal 2018, questa è la prima volta che si registrano più di due decessi in tre mesi.
Il Giappone ha assistito a un aumento degli avvistamenti e degli attacchi di orsi da diversi anni, in particolare nelle aree urbane. Secondo gli scienziati, la popolazione di orsi è cresciuta significativamente nonostante la diminuzione della popolazione nelle aree rurali.
L'anno scorso in Giappone si è registrato un numero record di 13 persone uccise dagli orsi, e gli avvistamenti sono in aumento con il risveglio degli animali dal letargo affamati. Durante l'ultimo anno fiscale, conclusosi a marzo, il numero di avvistamenti di orsi nel Paese ha superato i 50mila, più del doppio del precedente record stabilito due anni prima, secondo i dati ufficiali.
All'inizio di questo mese, decine di agenti di polizia, cacciatori e funzionari comunali sono stati dispiegati nella città di Utsunomiya, a nord di Tokyo, per catturare un orso che si aggirava per le strade da quattro giorni, causando la chiusura delle scuole. Un orso ha inoltre attaccato quattro persone questo mese nella prefettura di Fukushima (nord-est).