AGI - Lunedì prossimo nella sessione plenaria del Parlamento europeo è previsto il voto finale sulla riforma in materia di rimpatri dei migranti.
Il nuovo regolamento dei rimpatri dei migranti
Il regolamento rimpatri, già concordato in via provvisoria tra Parlamento e Consiglio dell'Ue, prevede invece nuovi obblighi di cooperazione per i cittadini di Paesi terzi destinatari di una decisione di rimpatrio, e autorizza il loro trattenimento fino a 24 mesi, prorogabile in casi specifici. Le nuove regole mirano a rafforzare inoltre il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra i Paesi Ue e aprono alla possibilità di utilizzare hub di rimpatrio situati in Paesi terzi per i migranti destinatari di un ordine di rimpatrio. Prima del voto in plenaria di mercoledì prossimo, lunedì la commissione per le Libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe) dell'Eurocamera, si pronuncerà sull'accordo provvisorio. In caso di approvazione da parte del Parlamento europeo, la parola passerà poi al Consiglio dell'Ue e agli Stati membri, che dovranno formalmente approvare le nuove norme.
Altri temi in agenda
Si tornerà poi a parlare dell'allargamento dell'Unione. Il Parlamento discuterà martedì pomeriggio, e adotterà mercoledì, le relazioni annuali che valutano i progressi verso l'adesione all'Ue di 7 Paesi: Albania, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Macedonia del Nord e Kosovo, poi Georgia e Turchia. Non si svolgerà, invece, la discussione richiesta dal gruppo dei Patrioti per l'Europa sull'omicidio di Henry Nowak, lo studente polacco assassinato lo scorso dicembre a Southampton. Il dibattito è stato respinto dalla Conferenza dei presidenti.