AGI - Monito del Papa durante la sua missione ad Acerra, nel cuore della Terra dei Fuochi. "Il grido della creazione e dei poveri tra voi è stato avvertito più drammaticamente, a causa di un concentrato mortale di oscuri interessi e indifferenza al bene comune, che ha avvelenato l’ambiente naturale e sociale. È un grido che chiede conversione!". Papa Leone lo sottolinea con forza durante l'incontro nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Acerra, con i vescovi, il clero, i religiosi e le famiglie delle vittime di inquinamento ambientale.
Papa Leone: "Raccolgo le lacrime dei parenti delle vittime dell'inquinamento ambientale"
"Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall'inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente", le parole di Papa Leone nel suo discorso nella Cattedrale.
"Soffriamo per la devastazione che ha compromesso un meraviglioso ecosistema"
"Soffriamo per la devastazione che ha compromesso un meraviglioso ecosistema, luoghi, storie e memorie". le parole di Papa Leone. "Di fronte a questa realtà ci possono essere due atteggiamenti: l’indifferenza o la responsabilità. Voi avete scelto la responsabilità - ha sottolineato - e, con l’aiuto di Dio, avete iniziato un cammino di impegno e di ricerca della giustizia".
Il Pontefice ha quindi rimarcato di essere in questo luogo "anche per ringraziare chi ha risposto al male col bene, specialmente una Chiesa che ha saputo osare la denuncia e la profezia, per radunare il popolo nella speranza" e ha ricordato come "questa terra anticamente era chiamata Campania felix, perché capace di incantare per la sua fecondità, i suoi prodotti e la sua cultura, come un inno alla vita". "Eppure, ecco la morte, della terra e degli uomini", ha aggiunto.
L'arrivo in elicottero
In mattinata, l'elicottero con a bordo Papa Leone è atterrato al campo sportivo "Arcoleo" di Acerra, nel cuore della cosiddetta "Terra dei Fuochi", una delle aree più martoriate del Mezzogiorno d'Italia per l'inquinamento ambientale e le conseguenze sanitarie e sociali legate allo smaltimento illegale dei rifiuti.
La visita del Papa nel cuore della Terra dei Fuochi
Una visita pastorale dal forte valore simbolico per il Pontefice che ad Acerra è stato accolto dal vescovo, monsignor Antonio Di Donna; dal presidente della Regione Campania Roberto Fico; dal Prefetto di Napoli Michele Di Bari e dal sindaco di Acerra Tito d'Errico.
Il saluto di Papa Leone ai bambini tra selfie e strette di mano
Leone è stato accolto anche da due bambini che gli hanno offerto un omaggio floreale e gli hanno chiesto di firmare delle magliette. Poi il Pontefice si è avvicinato alle transenne per salutare i tantissimi bambini, ragazzi e fedeli che lo aspettavano al campo sportivo "Arcoleo". Il Papa non si è sottratto ai selfie e alle strette di mani.
L'incontro con i vescovi alla Cattedrale di Acerra
Papa Leone è poi giunto alla Cattedrale di Santa Maria Assunta di Acerra per l'incontro con i vescovi, il clero, i religiosi e le famiglie delle vittime di inquinamento ambientale.
All'arrivo del Pontefice, le campane hanno suonato a festa. Leone si è avvicinato alle transenne per salutare i fedeli. Un applauso ha accolto il Pontefice all'interno del Duomo. Leone ha percorso la navata principale, fermandosi e salutando i fedeli.
La piazza gremita per l'arrivo di Leone
In 12 mila attendono Papa Leone in piazza Calipari ad Acerra. Lo riferisce la diocesi. Nell'area dove il Pontefice si recherà al termine della tappa in Cattedrale di Santa Maria Assunta, continuano ad arrivare i fedeli, famiglie con bambini piccoli, ragazzi.