AGI - Le autorità sanitarie argentine hanno comunicato che, al momento, non è ancora possibile confermare l'origine dell'infezione da hantavirus che ha colpito una coppia olandese a bordo della nave da crociera MV Hondius. L’imbarcazione, salpata il 1 aprile da Ushuaia, in Terra del Fuoco, è stata costretta a lanciare l'allarme sanitario dopo che il virus ha causato tre decessi e almeno cinque casi sospetti. L'hantavirus è una patologia pericolosa che si trasmette attraverso il contatto con deiezioni o saliva di roditori infetti e per la quale, attualmente, non esistono cure specifiche o vaccini.
Il Ministero della Salute argentino, dopo un vertice con i funzionari delle 24 province del Paese, ha precisato che le informazioni fornite finora dalle agenzie internazionali non bastano a stabilire dove sia avvenuto il primo contagio. Nel frattempo, i ministri provinciali hanno concordato un potenziamento immediato della sorveglianza epidemiologica su tutto il territorio nazionale.
Identificato il ceppo "Andes": isolamento preventivo in Cile
Nonostante le incertezze, i test effettuati su un passeggero sbarcato in Sudafrica hanno identificato il ceppo "Andes", una variante del virus tipica del Cile meridionale e delle province argentine di Chubut, Río Negro e Neuquén. Gli esperti stanno ora conducendo studi approfonditi per verificare se questo ceppo specifico sia correlato alla trasmissione da persona a persona. Sotto osservazione ci sono gli spostamenti della coppia olandese — le prime vittime del focolaio — che tra novembre e aprile aveva attraversato diverse aree di Argentina, Cile e Uruguay.
Parallelamente, il Ministero della Salute cileno ha disposto l'isolamento preventivo di due cittadini che erano imbarcati sulla stessa nave. Sebbene entrambi siano attualmente asintomatici e in buona salute, le autorità hanno ritenuto necessario sottoporli a monitoraggio costante e ai test del caso, data la gravità della situazione a bordo.
Terzo caso sospetto in Gb
Terzo caso sospetto di hantavirus per la Gran Bretagna: lo hanno riferito le autorità sanitarie, precisando che l'uomo, legato alla nave da crociera dove è scoppiata un'epidemia, si trova sulla remota isola di Tristan da Cunha, nell'Atlantico meridionale. Altri due britannici rimangono ricoverati in ospedale, uno nei Paesi Bassi e uno in Sudafrica.
Quanto ai britannici ancora a bordo della nave, "nessuno presenta attualmente sintomi, ma sono tenuti sotto stretto monitoraggio", ha affermato l'agenzia. La nave dovrebbe attraccare a Tenerife domenica e funzionari governativi saranno presenti sul posto per assistere i cittadini britannici durante lo sbarco. Londra ha noleggiato un "volo di rimpatrio dedicato" esclusivamente ai passeggeri e all'equipaggio britannici della nave che dovranno osservare un periodo di isolamento di 45 giorni una volta rientrati nel Regno Unito e saranno attentamente monitorati e sottoposti a test.
Monitoraggio intensificato: 42 contagi dall'inizio del 2026
L’emergenza sulla MV Hondius si inserisce in un quadro già delicato per la regione. Il Ministero ha esortato le autorità locali a sensibilizzare il personale sanitario e a migliorare la capacità di individuazione precoce dei casi sospetti. Secondo i dati ufficiali, dall'inizio del 2026 sono già stati registrati 42 contagi di hantavirus in Argentina. L'obiettivo attuale è contenere la diffusione del virus ed evitare che il focolaio marittimo possa innescare nuove catene di trasmissione sulla terraferma.