AGI - Gli sherpa delle delegazioni di Usa e Iran sono arrivati a Islamabad in vista dei colloqui per la pace. L'arrivo delle delegazioni ufficiali è previsto invece nelle prossime ore. Lo riporta Al Jazeera citando fonti diplomatiche pakistane mentre il presidente americano, Donald Trump, rivendica la distruzione dei siti nucleari iraniani e minaccia di nuovo conseguenze catastrofiche per Teheran se questi nuovi negoziati non porteranno a un accordo definitivo. Intanto la tv di Stato di Teheren rende noto che, al momento, "nessuna delegazione iraniana è ancora partita per Islamabad".
Trump: "Abbiamo distrutto i loro siti nucleari"
"L'Operazione 'Martello di Mezzanotte' ha comportato la completa e totale distruzione dei siti contaminati da polveri nucleari in Iran. Pertanto, riesumarli sarà un processo lungo e difficile. La CNN, con le sue notizie false, e altre reti e piattaforme mediatiche corrotte, non rendono giustizia ai nostri grandi aviatori, cercando sempre di sminuirli e umiliarli. Perdenti". Lo scrive il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social Truth, mentre oggi è atteso l'arrivo a Islamabad, in Pakistan, delle delegazioni dei due Paesi per i nuovi negoziati di pace.
Ghalibaf: "Non accettiamo negoziati sotto minaccia"
"Trump, con l'imposizione del blocco e la violazione del cessate il fuoco, vuole trasformare, a suo avviso, questo tavolo di negoziato in un tavolo di resa o giustificare una nuova ondata di provocazioni belliche. Non accettiamo negoziati all'ombra della minaccia e nelle ultime due settimane ci siamo preparati per rivelare nuove carte sul campo di battaglia", ha scritto il Presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf.
Trump: "Negozieranno o avranno problemi mai visti prima"
Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato che gli iraniani "negozieranno e se non lo faranno vedranno problemi come non ne hanno mai visti prima". Lo ha detto in un breve intervento al "The John Fredericks Show". "Si spera che raggiungano un accordo equo e che ricostruiscano il loro Paese", ha aggiunto, sottolineando che in tal caso "non avranno un'arma nucleare".
Media Teheran, petroliera ha violato blocco navale
"Una petroliera iraniana, nonostante le affermazioni degli Stati Uniti riguardo a un blocco navale, ha attraversato con successo lo Stretto di Hormuz dopo aver consegnato un carico di due milioni di barili alle isole Riau indonesiane". Lo riporta l'agenzia stampa Tasnim. "Nonostante molteplici minacce da parte della Marina degli Stati Uniti, la petroliera iraniana "Sili City", scortata dalla Marina iraniana, ha attraversato in sicurezza il Mar Arabico ed e' entrata nelle acque territoriali iraniane la scorsa notte. Si trova ora ancorata in un porto meridionale della Repubblica Islamica dell'Iran", riporta invece l'emittente pubblica Irib.
Berlino, Teheran accetti di negoziare a Islamabad
La Germania invita l'Iran a recarsi a Islamabad per negoziare un accordo di pace con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, all'arrivo al Consiglio Esteri Ue, a Lussemburgo. "La guerra in Iran sta per entrare nel terzo mese. Abbiamo interesse a che il conflitto possa essere risolto rapidamente. Esiste un'offerta di dialogo da parte degli Stati Uniti, nonché intensi sforzi da parte di Paesi terzi per rendere possibile un secondo ciclo di negoziati. Invitiamo con urgenza l'Iran a recarsi a Islamabad e a negoziare in modo costruttivo con gli Stati Uniti", ha dichiarato Wadephul. "Sappiamo che il vicepresidente americano è disposto a recarsi a Islamabad - ha sottolineato il ministro - e l'Iran dovrebbe cogliere questa mano tesa, nell'interesse della propria popolazione". "Posso solo invitare la parte americana a continuare a mostrare questa apertura a negoziare con l'Iran. Credo che esista ancora una finestra di opportunità per porre fine a questa guerra attraverso negoziati", è la posizione tedesca.