AGI - È stato il presidente Usa Donald Trump ad annunciare l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e il Libano, a seguito di colloqui con il presidente libanese Joseph Aoun e il premier israeliano Benjamin Netanyahu. L'accordo raggiunto tra i contendenti, entrato in vigore a mezzanotte, contiene sei clausole.
- La prima clausola stabilisce tempi e durata della tregua: è iniziata il 16 aprile (alle 10 Gmt, mezzanotte ora locale) e durerà dieci giorni.
- Al secondo punto, l'intesa prevede la possibilità di proroga della tregua qualora si registrino progressi nei negoziati e il Libano dimostri la propria capacità di estendere la propria sovranità.
- Il punto tre decreta che Israele adotti tutte le misure necessarie per l'autodifesa in caso di attacco, in cambio dell'impegno a non condurre operazioni militari offensive sul territorio libanese, né via terra, né via aria, né via mare.
- In base all'accordo, la quarta clausola stabilisce che il governo libanese si impegna ad adottare misure concrete per impedire a Hezbollah e a tutti i gruppi armati di lanciare attacchi, operazioni o attività ostili contro Israele.
- L'articolo 5 afferma che le Forze di Sicurezza libanesi sono le sole responsabili della sovranità del Libano e della difesa del suo territorio.
- Il sesto e ultimo punto prospetta l'impegno di Israele e Libano a compiere sforzi per risolvere tutte le questioni in sospeso, inclusa la demarcazione del confine terrestre tra i due Paesi.
Reazioni e sviluppi
Un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato alla Cnn che, durante l'incontro con Israele, il Libano ha sottolineato che Hezbollah rappresenta un problema comune. Da parte sua, Netanyahu ha informato il suo governo che le forze israeliane rimarranno nel Libano meridionale nonostante la tregua.
A Washington, il dipartimento di Stato americano ha confermato che il cessate il fuoco di dieci giorni tra Israele e Libano offrirà l'opportunità di negoziare un accordo di sicurezza e una pace duratura.