AGI - Lo zar del confine della Casa Bianca, Tom Homan, ha annunciato la conclusione dell'operazione anti-immigrazione a Minneapolis e il conseguente ritirato degli agenti federali dell'Ice. "Ho proposto, e il presidente Trump ha accettato, che questa operazione termini", ha annunciato Homan durante una conferenza stampa. "Una significativa riduzione degli agenti è già in atto questa settimana e continuerà anche la prossima", ha aggiunto.
Migliaia di agenti in città da dicembre
Diverse migliaia di agenti dell'immigrazione sono stati dispiegati a Minneapolis da dicembre. Le loro massicce operazioni hanno sconvolto la vita quotidiana in questa città del Midwest a tendenza democratica, dove molti residenti si sono rifugiati nelle loro case per paura di essere arrestati, mentre migliaia di altri hanno continuato a protestare, spesso nonostante il freddo gelido. Il movimento di protesta si è intensificato in seguito alla morte di due cittadini americani, colpiti da agenti a meno di tre settimane di distanza l'uno dall'altra, durante operazioni anti-immigrazione: Renee Good, una madre di 37 anni, il 7 gennaio, e Alex Pretti, un'infermiera della stessa età, il 24 gennaio.
Tom Homan ha specificato che sarebbe rimasto a Minneapolis "ancora un po'" per supervisionare la conclusione dell'operazione. "Un piccolo numero di personale rimarrà sul posto per un po' di tempo per finalizzare l'operazione e trasferire il comando e il controllo all'ufficio locale, nonché per garantire che l'attività degli agitatori continui a diminuire", ha aggiunto.
Una settimana fa, Tom Homan aveva già annunciato il ritiro immediato di 700 funzionari dell'immigrazione. "Questa comunità è più sicura perché abbiamo arrestato 4 mila immigrati irregolari", ha dichiarato l'inviato di Donald Trump.