Non solo la 'guerra dello champagne', 30 anni di strappi diplomatici tra Francia e Stati Uniti

Ugo Barbàra
Ludovic MARIN / AFP - Macron al Forum di Davos

Pressioni giudiziarie e guerre commerciali

Nello stesso filone si inserisce anche il caso Alstom e la vicenda dell’ex manager Frederic Pierucci, citata in Francia come esempio della pressione giudiziaria statunitense su grandi gruppi europei. Capitolo a parte le guerre commerciali. Nei primi anni 2000 si accesero contenziosi sui dazi sull’acciaio e sulle misure di salvaguardia, finite anche davanti al Wto. Poi il lunghissimo scontro Airbus-Boeing ha portato a dazi e ritorsioni incrociate con ricadute potenziali anche su prodotti simbolo europei. Nel 2019 un nuovo fronte si aprì con la web tax francese sui servizi digitali: gli Stati Uniti avviarono un’indagine e misero sul tavolo la minaccia di dazi fino al 100% su una lista di beni francesi.

Tensioni geopolitiche recenti

Sul piano geopolitico, un passaggio delicato fu anche l’uscita americana dall’accordo sul nucleare iraniano (JCPOA) nel 2018, criticata da Francia, Germania e Regno Unito. Infine, nel 2021, la crisi Aukus: Parigi richiamò gli ambasciatori da Stati Uniti e Australia dopo l’annuncio del patto e la cancellazione del contratto sui sottomarini, una delle azioni più dure tra alleati occidentali in tempi recenti.
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