AGI - Decine di familiari di prigionieri politici in Venezuela hanno trascorso la terza notte di veglia fuori dalle carceri in attesa della liberazione dei loro cari, dopo che le autorità avevano annunciato giovedì il rilascio di un "numero significativo" di detenuti.
"Non perdiamo la fiducia"
Circa venti persone si sono radunate fuori dalla prigione Rodeo I, vicino a Caracas, dove hanno pregato insieme. Aurora Silva, moglie dell'ex deputato Freddy Superlano, ha invitato tutti a non "perdere la fiducia". Questi, ha detto, "sono tempi difficili, sì, di ansia e incertezza, ma abbiamo fiducia che questo finirà molto presto".
Le candele accese
Una piccola folla anche nei pressi dell'Helicoide, sede del Servizio di Intelligence Bolivariano (Sebin), dove sono state accese candele.
Gli italiani ancora detenuti
Tra i primi a uscire, giovedì, gli italiani Luigi Gasperin e Biagio Pilieri, ma altri restano ancora detenuti compresi il cooperante Alberto Trentini e l'imprenditore Mario Burlò.
I prigionieri rilasciati
Ieri sono state rilasciate almeno otto persone, tra cui Virgilio Laverde, coordinatore giovanile del partito Vente Venezuela (VV), guidato dalla Premio Nobel per la Pace Maria Corina Machado, Didelis Raquel Corredor, assistente dell'attivista dell'opposizione Roland Carreno ancora detenuto, e Yanny Esther Gonzalez Teran, presidente della scuola infermiere professionali dello stato di Barinas.
L'Ong Clipp ha invece denunciato la morte in custodia di Edison José Torres Fernández, un agente di polizia di 52 anni dello stato occidentale di Portuguesa, detenuto da dicembre.