AGI - Le azioni di Sk Hynix sono balzate del 14% al debutto sul Nasdaq, dopo una raccolta da 26,5 miliardi di dollari, la più grande mai realizzata negli Stati Uniti da una società straniera. Il colosso sudcoreano dei semiconduttori, fornitore chiave di Nvidia per i chip di intelligenza artificiale, ha collocato 177,9 milioni di azioni a 149 dollari l'una. I titoli, dieci dei quali equivalgono a un'azione ordinaria quotata a Seul, hanno aperto le contrattazioni a 170 dollari, con un premio del 2,7% rispetto al prezzo medio degli ultimi tre giorni di scambi sulla Borsa coreana, per poi salire fino a sfiorare i 175 dollari, un rialzo del 17%.
Secondo diversi media americani, la domanda ha superato di oltre sette volte l'offerta disponibile. Un segnale, per gli analisti, che l'entusiasmo degli investitori per i titoli legati ai chip resta intatto, nonostante il recente rallentamento dopo la corsa vertiginosa delle scorse settimane.
Tra Nasdaq e Kospi
Il valore di mercato di Sk Hynix aveva già superato i mille miliardi di dollari in Corea del Sud lo scorso maggio, sospinto dal boom della domanda di chip. Da inizio anno il titolo è più che triplicato a Seul, contribuendo, insieme a Samsung, a spingere l'indice Kospi di oltre il 70% nello stesso periodo. Un exploit legato soprattutto alla posizione dominante nei chip di memoria ad alta larghezza di banda (Hbm), essenziali per le unità di elaborazione grafica dedicate all'intelligenza artificiale prodotte da Nvidia e Amd, di cui Sk Hynix è il primo produttore mondiale.
Today marks a new milestone for @SKhynix.@SKhynix celebrated the listing of its ADRs on #NASDAQ with an Opening Bell ceremony.
— SK hynix (@SKhynix) July 10, 2026
This milestone reinforces our commitment to driving the future of AI memory as a Core AI Partner.
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I piani di espansione di Sk Hynix
Il gruppo punta ora a sviluppare 5 gigawatt di capacità per data center dedicati all'IA al di fuori della Corea del Sud. Lo ha detto il presidente di Sk Group, Chey Tae-won, in un'intervista a Bloomberg, aggiungendo che l'azienda è aperta a nuovi investimenti negli Stati Uniti.
Chey ha anche accennato alla possibilità di offrire un servizio di "memory-as-a-service" per affrontare le strozzature, e la crescente carenza, delle memorie. Secondo gli analisti, la quotazione a Wall Street aiuterà intanto a colmare il divario di valutazione con Micron, il principale rivale, ampliando la base degli investitori a disposizione del gruppo.
La corsa alle quotazioni legate ai chip IA
Il collocamento è il secondo più grande mai realizzato negli Stati Uniti, dopo l'operazione record di SpaceX il mese scorso, da 85,7 miliardi di dollari. Un successo che conferma, secondo gli operatori, come gli investitori continuino a puntare sulle società esposte al boom dell'intelligenza artificiale. A giugno il governo sudcoreano aveva del resto presentato un piano di investimenti per oltre 880 miliardi di dollari in collaborazione proprio con Sk Hynix e Samsung.