Tutti i rider del food delivery italiano avranno contratto, contributi e compenso orario

Un rider

E' svolta per i rider: le aziende italiane di food delivery hanno deciso di adottare la linea di Luigi Di Maio e hanno siglare una Carta dei Valori che fissa alcuni paletti su contrattualizzazione, contributi e compenso.

Il documento, firmato da Foodora, Foodracers, Moovenda e Prestofood punta a "garantire le migliori condizioni di lavoro per i rider", fanno sapere le aziende.

Ecco i punti principali dell'accordo firmato da Gianluca Cocco, ad di Foodora Italia; Andrea Carturan e Luca Ferrari, fondatori di Foodracers; Simone Ridolfi, co-fondatore di Moovenda e Guido Consoli, fondatore di Prestofood:

  1. Contrattualizzazione con contratti di collaborazione coordinata e continuativa che prevedono copertura assicurativa INAIL in caso di infortunio sul lavoro, della quale le aziende si faranno interamente carico, e tutele INPS.
  2. Assicurazione integrativa per la copertura di eventuali danni a terzi.
  3. Compenso equo ed adeguato, con una base oraria, e una componente variabile in relazione al numero di consegne.
  4. Informazione continua sulle tematiche relative alla sicurezza sul lavoro e sul rispetto del codice della strada.
  5. Fornitura di dispositivi per la sicurezza individuale ed agevolazioni per il mantenimento dei mezzi utilizzati.
  6. Nessun algoritmo reputazionale o ranking.

"La Carta dei Valori vuole essere un significativo gesto concreto verso le parti sociali ed i rider, in continuazione con lo spirito di dialogo sempre mantenuto con i propri collaboratori ed in vista dell’incontro del prossimo 2 luglio convocato dal Ministro Di Maio" fano sapere le aziende,

Quali saranno le novità per i rider:

Copertura INAIL

Assicurazione in caso di infortuni sul lavoro con tutele per i lavoratori parasubordinati (ossia i Cococo) equiparabili a quelle offerte ai lavoratori subordinati. Le aziende del food delivery si impegnano a mantenere il premio totalmente a loro carico.

Tutele Inps

I contributi versati danno accesso ai rider ad una serie di tutele, oltre i contributi pensionistici: sussidi di maternità, indennità di malattia e possibilità di utilizzare assegni al nucleo familiare (ANF). Il contributo è per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. E’ fondamentale che i rider siano a conoscenza delle tutele che già hanno e che siano supportati in caso di problematiche. Per questo motivo le aziende del food delivery si impegnano ad organizzare delle specifiche giornate di informazione sui territori.

Assicurazione

Le aziende firmatarie si impegnano ad attivare un’Assicurazione integrativa, totalmente a loro carico, per la copertura di eventuali danni a terzi che si dovessero verificare nell’ambito dell’attività dei rider.

Compenso

Impegno ad erogare ai propri collaboratori un compenso equo ed adeguato in parte su base oraria e in parte legato agli aspetti premiali e motivazionali.

Formazione

Impegno a fornire in modo proattivo ai propri collaboratori un’adeguata Informazione sulle tematiche relative alla Sicurezza sul lavoro attraverso corsi informativi online per i rischi generali il cui completamento verrà considerato requisito fondamentale per intraprendere l’attività di rider. Il rispetto del codice della strada da parte dei rider è un tema fondamentale per le aziende firmatarie, le quali si impegnano ad avviare iniziative specifiche di comunicazione verso le proprie flotte al fine di ricordare costantemente a tutti i collaboratori la necessità di osservare le regole del codice della strada. Le comunicazioni, che avranno cadenza almeno mensile terranno conto, nei messaggi, delle specifiche differenza tra i rider che svolgono la propria attività in bici e quelli che la svolgono in motorino.

Dispositivi personali

Impegno a fornire a tutti i rider: casco per la bicicletta, luci di posizione, giacca /maglietta ad alta visibilità; zaino termico catarifrangente. I rider vengono inoltre informati sul corretto uso ed è loro richiesto un impegno ad utilizzarli, averne cura, non modificarli senza aver prima consultato le aziende e a segnalare immediatamente qualsiasi difetto o inconveniente rilevato. Qualora il rider svolga l’attività in scooter, le aziende chiedono al rider un impegno ad indossare il casco di sua proprietà come previsto dal codice della strada.

Manutenzione

Impegno a stipulare convenzioni con ciclo-officine nelle città in cui è attivo il servizio al fine di garantire ai rider uno sconto rispetto al listino dei costi relativi alla manutenzione del mezzo. Per i rider in motociclo, le aziende si impegnano a elaborare e definire forme possibili di contributo alle spese sostenute per l’adempimento della prestazione (carburante, riparazioni, assicurazioni).

Rating

Le aziende firmatarie non utilizzano sistemi di rating o altri strumenti in grado di produrre classificazioni, penalizzazioni o favoritismi tra i collaboratori. I rider inoltre possono decidere quando lavorare e ritirare fino all’ultimo la disponibilità data, senza che ne derivi alcun danno “reputazionale” o collegamento con un rating che incida sull'assegnazione dei turni. Garantiti questi principi, le aziende si riservano di tutelare la riservatezza dell’algoritmo alla base della piattaforma, elemento di proprietà intellettuale e chiave della competizione tra imprese.

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